domenica 10 maggio 2009

16 Maggio 2009



L’Associazione Culturale “Ingresso Gratuito”
ed il Sito internet di scrittura www.descrivendo.com

presentano
“Ad Ugo Lanzalone” Contro ogni pensiero unico
http://contrognipensierounico.blogspot.com/
Sabato 16 Maggio 2009
alle ore 20,00 in Via Castelforte, 4 - Roma

La serata sarà interamente dedicata al poeta, amico e compagno Ugo Lanzalone ed alle sue poesie.
Si leggeranno suoi componimenti, poesie direttamente ispirate dalla sua poetica od a lui dedicate, e vi saranno proiezioni video.
Si potrà cenare assieme con un piatto di pasta ed un buon bicchiere di vino dalle ore 20.00.
Contributi alla serata di Alida Castagna, Antonio Padula, Domenico Sacco, Francesca Farina, Eligio Lupo, Fabio Feliziani, Diego Ionta, Biagio Propato, Bruno Lanzalone, Silvana Matozza, Guido Bonacci, Simona Verrusio, Mario Pelosi, Desi e Patrizia Calogero, Mara Guidi, Giuseppe Spinillo, ed altri.

lunedì 27 aprile 2009

lunedì 23 marzo 2009

IN PROGRAMMAZIONE

Venerdì 8 Maggio 2009 ore 21.00

CINEFORUM



Sabato 16 Maggio 2009 ore 20.00

"Serata contro ogni pensiero unico
dedicata ad Ugo Lanzalone"


27 marzo 2009

in via Castelforte 4 (Roma)

PER IL CINEFORUM

alle ore 21.00


Evilenko (2003)




Un film di David Grieco.
Con Malcolm McDowell,
Marton Csokas,
Frances Barber,
Ronald Pickup.
Vernon Dobtcheff,
John Benfield


Drammatico, durata 106 min.

Alle ore 20.00 si potrà cenare
si avvisa però che nonostante
la proiezione avverrà in un
circolo di rifondazione comunista
si esclude che nel menù della serata
siano inseriti piatti a base di bambino

ci scusiamo per eventuale disservizio

lunedì 9 marzo 2009

21 marzo 2009


L’Associazione Culturale “Ingresso Gratuito”
ed il Sito internet di scrittura www.descrivendo.com
presentano
“Un varco nel muro”
http://unvarconelmuro.blogspot.com/
Sabato 21 Marzo 2009
alle ore 20,00 in Via Castelforte, 4 - Roma

“Nel 1989 con l’abbattimento del muro di Berlino ci avevano fatto credere in un passaggio epocale che avrebbe visto la fine dei muri e delle guerre. Siamo stati visibilmente ingannati. Le guerre sono aumentate su tutta la terra ed i muri si sono moltiplicati. Partiamo dal muro attorno alla Palestina, al muro tra Messico ed Usa ed a tutti i muri tra il nord ed il sud del mondo. E poi i muri della comunicazione, i muri tra le persone, i muri tra virtuale e reale, che siano pareti di casa o di senso comune”.
Contributi a questa serata di poesia, cultura e politica di Francesca Farina, Domenico Sacco, Andrea D'Urso, Miriam Marino, Nicoletta Crocella, Gianluca Arena, Mario Palmieri (Stelle Cadenti), Patrizia Calogero, Desi Calogero, Serena Guly (infinito edizioni srl), Luca Leone ("Uomini e belve" infinito ed.), Paolina Carli, Ivan Paduano, Lorenzo Muciaccia, Norma Coccia, Yousef Salman (Mezza luna rossa), Antonia Colasante (foto), Pasquale Cirulli (pittore), Antonio Genovese (pittore), Fabio Feliziani (foto), Eligio Lupo, Stefania Cheyenne, Carmen Pompei, Mara Guidi (www.descrivendo.com), Giuseppe Spinillo.
Nel corso della serata verrà presentato il progetto “Adotta un bambino palestinese orfano o ferito” con la Mezza Luna Rossa Palestinse, ci sarà uno spazio espositivo e si potrà cenare assieme con un piatto di pasta ed un buon bicchiere di vino dalle ore 20.00.

13 marzo 2009


L’Associazione culturale
“INGRESSO GRATUITO”
Presenta
presso la sede di Via Castelforte, 4 – Roma
per la rassegna
CINEFORUM

venerdì 13 Marzo 2009 alle ore 21.00
“SIDEWAY – In viaggio con Jack” (2005)
Regia: Alexander Payne
Miles Faymond, insegnante di inglese divorziato e scrittore fallito con una fissazione per il vino, parte per una vacanza in compagnia del suo amico Jack, attore televisivo in procinto di sposarsi. La destinazione è la California e le sue vigne. Durante il viaggio, le differenze tra i due amici si manifestano immediatamente: l'esuberanza di Jack si contrappone all'eccessiva prudenza di Miles, il primo si accontenta di un vino a basso costo mentre l'altro va alla ricerca di un sofisticato Pinot. Jack vuole godersi i suoi ultimi giorni da scapolo, mentre Miles cerca solo un modo per distrarsi dalla sua depressione. Grazie al buon vino e a due belle donne, la loro vacanza diventerà indimenticabile a patto che trovino il modo per tornare a Los Angeles sani e salvi.


ALLE ORE 20.00
DEGUSTAZIONE DI VINI E
FORMAGGI IN TEMA CON LA SERATA.

mercoledì 28 gennaio 2009

L’Associazione culturale
“INGRESSO GRATUITO”


Presenta

presso
la sede di Via Castelforte, 4 – Roma


per la rassegna
CINEFORUM



venerdì 27 febbraio 2009 alle ore 21.00

“FARGO” (1996)
Regia: Joel & Ethan Coen




Minnesota, inverno del 1987. Jerry Lundegaard è un venditore di Oldsmobile di Minneapolis con il pallino degli affari ma con diversi problemi economici. Per risollevare la sua situazione finanziaria decide di inscenare il rapimento della moglie Jean, così da costringere il cinico suocero Wade (che è anche il titolare della concessionaria) a pagare il riscatto. Grazie al suggerimento del meccanico Shep Proudfoot (che in passato ha avuto qualche problema con la legge) Jerry si reca in un bar di Fargo nel North Dakota per ingaggiare due sicari, Gaear Grimsrud e Carl Showalter, ai quali promette un'auto e la metà del riscatto di 80 mila dollari. La sua intenzione in realtà è quella di far credere al suocero che la somma richiesta è di 1 milione di dollari così da consegnare i 40 mila accordati ai due sicari ed intascare il resto. Qualche sera dopo, tornato a casa Jerry scopre che la moglie è scomparsa e capisce che il (finto) rapimento è andato a buon fine. Comincia così la messa in scena col suocero che si rivela però particolarmente ostinato a voler prendere in mano la situazione. Il fatto è che l'uomo non si fida granché di Jerry e tiene a sua figlia quanto al suo denaro per cui cerca una soluzione alternativa nonostante Jerry insista nel portare avanti la trattativa coi rapitori personalmente e senza avvisare la polizia. Nel frattempo il rapimento prende una piega inaspettata. Gaear e Carl, in viaggio con l'ostaggio nell'auto fornita da Jerry (e fatta sparire di nascosto, senza targa, dalla concesionaria), vengono fermati da una pattuglia della polizia nei pressi di Brainerd. Senza pensarci troppo Gaear uccide l'agente e anche due testimoni che avevano assistito alla scena. Sugli omicidi comincia a investigare Marge Gunderson, capo della polizia locale al settimo mese di gravidanza che si rivela subito particolarmente perspicace. Dopo aver interrogato due prostitute che avevano passato la notte coi due rapitori, le indagini la portano a Shep Proudfoot a causa di una telefonata che l'uomo aveva ricevuto da Carl. Marge decide di andare a Minneapolis per incontrare Shep e riesce anche a parlare con Jerry al quale chiede se dalla concessionaria sia per caso sparita un'auto, ma per il momento non ricava nessuna informazione. Intanto Carl, anche lui a Minneapolis per cercare di recuperare il denaro pattuito comincia a pressare Jerry e gli da appuntamento per la consegna. All'appuntamento si presenta invece il suocero di Jerry e le cose non vanno per il verso giusto. Carl uccide Wade rimanendo a sua volta ferito e scopre che il denaro era molto di più di quello che si aspettava. Seppellisce quindi la maggior parte della somma vicino ad una strada secondaria marcando il punto con un raschiaghiaccio in modo da riconoscerlo e ritorna a Moose Lake dove Gaear è rimasto con l'ostaggio. Qui scopre che il compare ha ucciso la moglie di Jerry, tra l'altro senza un motivo preciso, e nella disputa che segue Gaear uccide anche Carl con un'ascia. Prima di tornare a Brainerd, Marge fa nuovamente un salto alla concessionaria sospettando che Jerry le abbia mentito. Pensando di essere in trappola quando Marge chiede di vedere Wade, Jerry entra nel panico e con una scusa riesce a svignarsela. Sulla via di ritorno l'agente riesce a riconoscere l'auto senza targa incriminata e, decisa a dare un'occhiata, vede Gaear che si sta sbarazzando del cadavere di Carl con un trituratore per il legno. Accortosi della poliziotta Grear cerca di scappare ma Marge lo ferma sparandogli in una gamba. Nel frattempo Jerry viene arrestato in un motel nei pressi di Bismarck. Marge riprende la sua tranquilla vita di tutti i giorni in attesa della fine della gravidanza ma il mistero sul luogo in cui sono nascosti i 920 mila dollari rimane...

giovedì 15 gennaio 2009

è morta Polda
la cagna che tutti coloro che
per anni hanno disceso le scale
di via castelforte 4

di un circolo del PRC

hanno col tempo
imparato a conoscere

e di cui ha scritto così
Ugo Lanzalone


"Bianca la cagna da pastore
stanca di anni distesa
nel mezzo della sala
abbaia non convinta
e non si leva se entro
dove ancora è sentore di operai
comunisti ancora fedelmente e orgogliosamente ancora io borghese
per ridisporre libri polverosi che narrano
storie operaie tradite;
fiera però ancora anche
nel tradimento, sconfitta
anche nella vittoria; speranza, sì, è una cagna
tu scrivevi Fortini, ma umile e grandiosa.."


la salutiamo come una vecchia amica e compagna
Giuseppe

martedì 13 gennaio 2009


L’Associazione culturale
“INGRESSO GRATUITO”Presenta

presso la sede di Via Castelforte, 4 – Roma
per la rassegna
CINEFORUM


venerdì 16 gennaio 2009 alle ore 21.00
“Il vento fa il suo giro” (2005)
Regia: Giorgio Diritti


Recensione del film: Il Vento Fa il Suo Giro
Il film di Diritti esplora una realtà poco nota del nostro Paese e sceglie di farlo tramite uno sguardo partecipe, emotivo ma al tempo stesso lucido, grazie ad una regia concentrata anzitutto sui primi piani, sui volti dei numerosi protagonisti, gli abitanti di Chersogno (quindi attori non professionisti), e naturalmente sul paesaggio, le Alpi Occitane, nel susseguirsi delle stagioni.

Il film, infatti, inizia in inverno e termina con i calori estivi, così come il dramma che si sviluppa a partire da una tiepida accoglienza di Philippe (Thierry Toscan) fino ad un violento rifiuto dell’estraneo (il “forestiero”, come viene chiamato da tutti il nuovo arrivato). L’aspetto che più colpisce de Il Vento Fa Il Suo Giro è il ripudio di schemi precostituiti di certo cinema “da cartolina” e il non piegarsi alle esigenze del documentarismo, sebbene alcune scene possano richiamare quel tipo di approccio.

Il risultato è un’opera per nulla accomodante, dura, che mette il dito nella piaga dell’intolleranza, nella difficoltà di relazionarsi con l’altro. La storia procede per gradi, dapprima l’arrivo della famiglia francese suscita curiosità e stabilisce affinità e differenze, tra chi vede nella novità un elemento di ricchezza per la vita del paese e chi teme una violazione delle regole non scritte di convivenza civile.

In realtà a rappresentare la civiltà è proprio Philippe, che con il mestiere di pastore si fa continuatore di una tradizione nel segno del rispetto e della condivisione dei beni. Ben presto vediamo emergere il razzismo degli abitanti, ferocemente attaccati al loro pezzo di terra come garanzia di “libertà” e che quindi non possono accettare alcun cambiamento.
Tutto ciò porta ad un crescendo di atti di prepotenza che causeranno l’allontanamento del pastore e della sua famiglia, lasciando nello spettatore un senso di amarezza e di dubbio.
Quello che Diritti mette sullo schermo è una problematica che riguarda tutti, ed ha il merito di porla senza ipocrisie e facili soluzioni, conscio della pluralità delle parti in gioco, consapevole del fatto che ogni cosa, prima o poi, ritorna.

(Italo Rizzo)

mercoledì 7 gennaio 2009

11 gennaio 2009


domenica 11 a rinascita di largo agosta
della ore 18.30 serata dedicata a fabrizio de andrè

2009

L’Associazione culturale
“INGRESSO GRATUITO”
Presenta

presso la sede di Via Castelforte, 4 – Roma
per la rassegna
CINEFORUM


venerdì 16 gennaio 2009 alle ore 21.00
“Il vento fa il suo giro” (2005)
Regia: Giorgio Diritti


venerdì 30 gennaio 2009 alle ore 21.00
“FARGO” (1996)
Regia: Joel & Ethan Coen




Si segnala inoltre che proseguono le presentazioni della raccolta
“I tempi del bradipo” di Giuseppe Spinillo

sabato 7 febbraio 2009 alle ore 18.00

Presso i locali della Biblioteca Municipale Quarticciolo
via Castellaneta, 10 - Quarticciolo (Roma)

martedì 23 dicembre 2008

Discorso di fine anno 2008

Bradipo pigrizia
guardo al mio ramo
con mirata lentezza
gli sorrido ed allungo
con fiducia la mano
aspettami vita
io arrivo.


Quattro anni fa, era il Maggio 2005, è iniziata un'esperienza in via Castelforte, 4. In un circolo disponibile ed aperto del partito della rifondazione comunista: il circolo Tor de' Schiavi: una serata di poesia.
Nel successivo mese di Ottobre 2005 proiettammo il film
"Ken Park" ed iniziò il Cineforum.
Da quel momento non ci siamo fermati più.
Una marea di titoli di film, selezionati prevalentemente da Michelangelo Fazio, le cui qualità di cuoco sono ben note a tutti i frequentatori delle serate di poesia.
Le serate di poesia sono state un momento di forte convialità non solo per la scelta di farle divenire un momento di apertura e di partecipazione, ma anche per le cene in cui tra un buon piatto di pasta e vini rossi siciliani, si è sempre riusciti a stare bene.
Sappiamo tutti come in periferia spesso manchino questi momenti, anche se in zona Gordiani non possiamo non dire della libreria Rinascita di largo Agosta, che sta facendo un ottimo lavoro culturale. Abbiamo avuto il piacere di fare più di un'iniziativa, ospitati gentilmente nei loro locali.
Le serate di poesia hanno visto la presenza di decine di poeti e soprattutto di non poeti che si sono avvicinati alla poesia, leggendo anche testi e scrivendone di propri.
La partecipazione è stata molto soddisfacente, andando da una costanza tra le 30 e le 50, ed a punte di 70/80 in alcune serate pasoliniane, di altre serate che hanno visto lo scambio di linguaggi tra poesia e musica, ed in una fortunata e recente serata siamo arrivati anche a circa 100 partecipanti.
Dicevo che Michelangelo Fazio è stato l'anima del cineforum e l'organizzatore della cucina del circolo, ma in questo ha avuto grande aiuto in Franco Martinelli, che oltre ad aprire con costanza storica il circolo di via castelforte da anni, ci ha anche deliziati con degli splendidi minestroni.
E non posso dimenticare il pittore amico e compagno Pasquale Cirulli, noto per la campagna promozionale : regalati un Cirulli, un Cirulli è per sempre. Non posso non ringraziare il segretario amico, compagno, Umberto Brancia che ha supportato tutte le iniziative.
Ma qui ci va un soprattutto. Devo parlare di una tale Mara Guidi che ha subito le mie imposizioni dittatoriali sull'organizzazione delle serate ma ha messo se stessa fino in fondo ed ha dato un forte contributo allo spirito ed ai modi con cui queste serate si sono sviluppate.Grazie Mara e grazie al sito di scrittura con cui siamo praticamente gemellati in queste iniziative www.descrivendo.com .

Ora questo è stato anche un anno duro, un anno che dedichiamo a due care persone, che non ci sono più.
Daniela Belfiglio ci ha lasciati ad Agosto, ha scelto di non esserci più, era una presenza leggera e discreta ma che ci ha donato una traccia e tanti interrogativi senza risposta.
Ugo era un amico e compagno, ed un vero poeta, non che gli altri non lo siano, ci sono tanti modi di fare poesia ed hanno tutti una pari dignità, ma Ugo con il suo rigore poetico, intellettuale e politico ci ha lasciati più di un motivo per riflettere su chi siamo e chi saremo.
Ugo è stato colui il quale mi ha aiutato a prendere consapevolezza della poesia e del voler scrivere e leggere in pubblico, ma è stata anche una presenza costante per tutto il periodo delle letture. La prima serata (maggio 2005) di cui parlavo è nata da un incontro tra me Simona Verrusio ed Ugo Lanzalone.
Da allora ci è sempre stato. Ha scritto tanto e tanto ancora adrà pubblicato di lui, e penso che tra le cose principali di cui ci faremo carico nei prossimi anni sarà quella di diffondere il suo materiale poetico.
L'iniziativa principale con cui inizieremo il 2009 sarà una serata interamente dedicata alla poetica di Ugo Lanzalone.
Ci sarà dell'altro, sicuramente ma il nostro cuore sta principalmente in quell'iniziativa.
Avremo poi sicuramente la presentazione di una raccolta di poesia di Marco Brancia, una serata poetico/teatrale su roma con le tessitrici (già ci hanno donato una serata autunnale),
una serata "contro i muri", e tanto di altro.
Intanto inviamo a tutti un forte sentito augurio per queste feste e per l'anno che sta per arrivare.
Non perdiamoci di vista.
Giuseppe Spinillo

sabato 20 dicembre 2008

CINEFORUM GENNAIO 2009

L’Associazione culturale
“INGRESSO GRATUITO”

Presenta
presso la sede di Via Castelforte, 4 - Roma

venerdì 16 gennaio 2009 alle ore 21.00
“Il vento fa il suo giro” (2005)
Regia: Giorgio Diritti

venerdì 30 gennaio 2009 alle ore 21.00
“FARGO” (1996)
Regia: Joel & Ethan Coen

giovedì 18 dicembre 2008

19 dicembre 2008


Gli amici e tutti coloro che gli volevano bene
potranno salutare Ugo Lanzalone leggendo le sue poesie
il giorno 19 dicembre presso i locali dell'Associazione
"Il cielo sopra l'Esquilino", in via Galilei 57
ore 18.00.

Comunicare la propria partecipazione entro giovedì 18
via email a silvialanzalone@tiscali.it

martedì 2 dicembre 2008

L’Associazione Culturale “Ingresso Gratuito”
ed il Sito internet di scrittura www.descrivendo.com
presentano



“I tempi
del bradipo”

di Giuseppe Spinillo
Ed. Sovera



Giovedì 11 Dicembre 2008 alle ore 21,00
presso la “Libreria Rinascita Gordiani”
- Viale Agosta – Roma
musica di Jack Cat – conduce Mara Guidi



Scaletta della serata

Il corrimano (IL VIAGGIO – LA PARTENZA)
Perché cercare altre parole
La poesia resta sempre la stessa
Il luogo della memoria (LA MEMORIA)
Federico Aldrovandi
Il vinile graffiato (a Carlo Giuliani)
Verso Sud (PATAGONIA)
Appunti fotografici
Dell’aria
Eros ribelle (INDIA)
Lungo le strade dell’India
Primula tardiva
Piccole gocce (PALESTINA)
Fotosintesi cerebrale (AMAZONIA)
Ombre e sole
Nudo femminile
Il mio mare
Infiniti ritorni (IL VIAGGIO – IL RITORNO)
Sotto al pinaccio
I tempi del bradipo
Spiriti liberi

giovedì 20 novembre 2008


Sabato 29 Novembre 2008
alle ore 20,00
L’Associazione Culturale “Ingresso Gratuito”
ed il Sito internet di scrittura www.descrivendo.com
presentano


presso i locali di Via Castelforte, 4 - Roma

“I tempi del bradipo”
di Giuseppe Spinillo
Ed. Sovera.


musica di
Marco Cinque
conduce
Mara Guidi

Ci sarà uno spazio espositivo e si potrà
cenare assieme con un piatto di pasta
ed un buon bicchiere di vino.

Programma della serata
- ore 20.00 cena;
- ore 21,15 musica e poesia.

http://versolibero.blogspot.com/

giovedì 13 novembre 2008

novembre 2008

“Una relazione privata” (1999)
di Frederic Fonteyne
7 Novembre 2008 ore 21.00


“Non è un paese per vecchi” (2007)
di Ethan Coen, Joel Coen.
21 Novembre 2008 ore 21.00


presso i locali di Via Castelforte, 4 - Roma

-----Sabato 15 Novembre 2008 alle ore 21,00

“Noi come le lucciole”

Una lettura teatrale ad alta voce di testi scritti dal
gruppo artistico “le tessitrici”
cinque donne accomunate dalla voglia di trasmettere
emozioni attraverso le parole.
Le Tessitrici sono: Fiorenza Chiesa, Lucia Specchio,
Mariarosa Valli, Rossana Spalletta, Tanny Giser.

Si potrà cenare assieme con un piatto di pasta ed un
buon bicchiere di vino dalle ore 20.00 .


------Sabato 29 Novembre 2008 alle ore 21,00

Presentazione della raccolta
“I tempi del bradipo” di
Giuseppe Spinillo – Ed. Sovera
Musica di Marco Cinque. Conduce Mara Guidi.

Ci sarà uno spazio espositivo e si potrà cenare
assieme con un piatto di pasta ed un buon bicchiere
di vino dalle ore 20.00 .

mercoledì 10 settembre 2008

25 settembre 2008




LOCANDA HERMANN Via dei Sabelli, 167/b
(San Lorenzo) Roma


presenta

"Amor y lucha : libertà e
passione in musica e versi"


lettura di poesia nell’ambito dei Giovedì Poetici
rassegna a cura di Biagio Propato


Dalla carovana internazionale di solidarietà
– los zapatistas no estan solos –
SERATA DI POESIA PER IL CHIAPAS





testi e musica a cura di
Jack Cat,Mariarita Peca,

Mara Guidi e Giuseppe Spinillo.



(Associazione Culturale “Ingresso Gratuito”,
e Sito internet di scrittura www.descrivendo.com)

lunedì 25 agosto 2008

Sabra e Shatila

ستون عاماَ على النكبة
صبرا و شاتيلا في الذاكرة
ملتقى التضامن مع اللاجئين الفلسطينيين

في الذكرى السادسة و العشرين لمجزرة صبرا و شاتيلا و في الذكرى الستين للنكبة، تدعوكم اللجنة الشبابية لإحياء الذكرى الستين للنكبة للمشاركة في ملتقى التضامن مع اللاجئين الفلسطينيين. سيـُعقد الملتقى بين نهار الإثنين 15 و حتى نهار الجمعة 20 من أيلول 2008، في مخيم شاتيلا- بيروت.

يـًهدف الملتقى إلى إحياء ذكرى مجزرة صبرا و شاتيلا، و للتأكيد على أن حق عودة اللاجئين هو جوهر القضية الفلسطينية. كما أن الملتقى يجمع حركات التضامن الدولية في محاولة لتوحيد جهودها حول العالم.

يتضمن الملتقى طاولات مستديرة و حوارات تتناول التضامن السياسي، الفن و التضامن، التضامن الإقتصادي، و التضامن من خلال الإعلام. إضافة إلى سهرات فنية و عرض أفلام و معارض.
المشاركين مدعوون إلى تحضير أعمال تعبر عن مفهوم التضامن بالنسبة إليهم لعرضها أمام الجمهور.


لمزيد من المعلومات يرجى المراسلة على البريد الالكتروني

martedì 19 agosto 2008

Ciao Daniela


Un saluto a Daniela
che non c'è più.
Ieri salutata spero che
tu sia più felice
ovunque tu ti trovi in questo momento
di ovunque in questa vita
ti sia capitato di vivere
e di viverti.
Ma ovunque tu ti trovi
a riviverti ed a rivivere
sappi che hai lasciato
tracce nei cuori di chi
ti ha conosciuto.
Ti abbraccio forte
sapendo che il mio abbraccio
non è il solo che ti sta giungendo
per vie, strade e percorsi
che non ci è dato sapere.
Giuseppe

giovedì 17 luglio 2008

17 LUGLIO 2008 ------- GRAZIE A TUTTI




Grazie a tutti
è stata una bella serata di poesia notturna
scorsa nel modo giusto e con la giusta atmosfera,
tanti tasselli poetici per formare il mosaico serata
tante piccole notti per fare una notte unica
e via, giù di metafora fino ad un'alba metaforica.


In realtà non abbiamo fatto tardissimo e tanti siamo rimasti
a commentare, parlare, dire, esprimere altro ed altro ancora.

Questa nostra esperienza di luglio non resterà unica
ma avrà seguiti e trascinamenti vari.

A presto
Giuseppe
Verso Libero

giovedì 19 giugno 2008

IL GIORNO 17 LUGLIO 2008 --- PASSA PAROLA

IL LUOGO
LIBRERIA RINASCITA GORDIANI
viale Agosta 46 - ROMA


l'ora

21.00/21.30 IN AVANTI

il genere
SERATA DI POESIA

i connessi
ANGOLO BAR E LIBRERIA SERALE A DISPOSIZIONE

gli annessi

NOI

il tema
NOTTURNO IN VERSI
VERSI NOTTURNI


le variazioni sul tema

INFINITE


l'invito

PARTECIPATE

l'auspicio

UNA BELLA SERARATA ASSIEME
LA RICHIESTA FINALE

AVVIAMO UN PASSA PAROLA
DA QUI AL 17 LUGLIO

GRAZIE A TUTTI
GIUSEPPE

lunedì 9 giugno 2008

Bilancio 2007/2008 delle attività di Ingresso Gratuito

Solo l’amare, solo il conoscere
conta, non l’aver amato,
non l’aver conosciuto.
Dà angoscia il vivere di un consumato amore.
L’anima non cresce più.
(Pier Paolo Pasolini)


Anche quest’anno siamo giunti alla meritata pausa estiva, e le attività culturali dell’Associazione Culturale Ingresso Gratuito nel Circolo di via Castelforte, 4 rallentano fisiologicamente in attesa di una nuova ripresa autunnale. E’ il momento di tirar giù accenni di bilancio, ed anche quest’anno le due principali attività dell’associazione hanno avuto un bilancio decisamente positivo, sia per la varietà e la qualità delle proposte, sia per la partecipazione che le ha accompagnate nel corso di una intera stagione.

1)Il CINEFORUM gestito e coordinato da Michelangelo Fazio si è chiuso con una bella serata attorno a “Le vite degli altri” di Florian Henckel von Donnersmarck, ed ha vissuto bei momenti con “Una scomoda verità” di Davis Guggenheim con Al Gore , “Tesis” di Alejandro Amenabar , “Omicidio in Paradiso” di Jean Becker, ed altri titoli di uguale interesse tra cui non si può sicuramente dimenticate “La terra” di Sergio Rubini. Nel mese di marzo si è inserita nella programmazione una rassegna cinematografica proposta da Umberto Brancia (“La strada di Levi” e “Crazy in love”).
Il nostro coordinatore cinematografico, in qualità di cuoco ufficiale, ci ha poi allietato sempre il palato con un lodevole impegno personale, sia nelle serate di Cineforum, sia nelle serate di poesia.

2)Le SERATE DI POESIA, gestite da Giuseppe Spinillo assieme al sito si scrittura www.descrivendo.com di Mara Guidi e Stefano Cona, sono l’altro tassello su cui abbiamo lavorato nel corso dell’anno, arrivando a raggiungere il non facile obiettivo di gestire mediamente una serata al mese. Ci sono state le SERATE PASOLINIANE che hanno aperto e chiuso questa stagione poetica, la SERATA IN BORGATA GORDIANI con la presentazione del calendario dell’AGLAST di Giuseppe Musumeci, le serate MUSICA E POESIA (“Jack Cat è Bob Dylan”, “Appunti di un viaggio”, “Dissento” con la musica jazz di Alberto Popolla) ed una preziosa serata dedicata alla raccolta “Notizie false” di Ugo Lanzalone. Questa stagione poetica aveva inoltre avuto un interessante prologo con la partecipazione alla NOTTE BIANCA nella libreria Rinascita Gordiani a largo Agosta.

Attorno a queste iniziative si solo sviluppate interazioni e contaminazioni culturali di vario genere e linguaggio. Pittura, fotografia, scultura, cortometraggi e video autoprodotti, musica, presentazione di libri. Si sono approfondite tematiche che sono andate da quelle territoriali (Borgata Gordiani), a quelle Pasoliniane in senso ampio, con approfondimenti sulla categoria del DISSENSO, e sull’impoverimento del vocabolario e dell’articolazione del linguaggio (“1984” di Orwell) nei vari livelli della comunicazione.

È stata per tutti noi una splendida avventura, un momento di crescita individuale e collettiva a cui vogliamo dare un seguito anche nella prossima stagione, seguendo le linee e le direzioni che abbiamo lentamente e faticosamente costruito, anche con la vostra collaborazione, e partecipazione interessata, interessante e soprattutto dinamica e non passiva.

Nel corso di questo periodo ci siamo tra l’altro resi conto che nell’atmosfera stimolante e di interazione nata attorno alle serate di poesia, diversi partecipanti hanno sentito l’esigenza di scrivere dei TESTI originali, che a volte sono stati letti, altre sono circolati attraverso fotocopie, passaparola, ed altre modalità di comunicazione e diffusione informali.
Il progetto che l’Associazione Culturale Ingresso Gratuito sta portando avanti è quello di riunire questi TESTI per un’iniziativa che nel corso della prossima stagione potrebbe portare alla pubblicazione e diffusione di una Raccolta, e ad una serata di condivisione che sviluppi secondo modalità nuove quel concetto di PALCO APERTO che ha caratterizzato l’esperienza delle SERATE DI POESIA IN VIA CASTELFORTE, 4.
Chi ha PRODOTTO SCRITTURA nell’ambito di queste serate, ispirandosi ai contenuti e nella convivialità dei singoli momenti di condivisione, ed ha piacere di condividere i propri TESTI in questa iniziativa collettiva, può farceli pervenire.

Si adopererà a raccogliere questo materiale Ugo Lanzalone (u.lanzalone@tiscali.it), lo coadiuverà in questo lavoro Giuseppe Spinillo (giuspin61@libero.it).
Da settembre prossimo ricominceremo a tessere le tele di nuove iniziative di cui sarete tutti portati a conoscenza.

Ci sarà nuovamente il CINEFORUM a cui come sempre, se avete intenzione di partecipare, potrete dare il vostro contributo propositivo.
Ci saranno nuove SERATE DI POESIA che proseguiranno, in linea con quanto fatto nell’anno appena terminato, e con lo stesso spirito di criticità, di partecipazione, di convivialità.
Ci saranno presentazioni di nuovi testi, mostre di pittura, fotografia, ed arti varie.
Vi aspettiamo tutti con interesse e voglia di fare assieme, di costruire bei momenti ed auspicando che qualcuno avverta il bisogno di mettersi maggiormente in gioco, per far crescere assieme la nostra Associazione contribuendo a dargli uno statuto ed un’organizzazione sempre più partecipati e condivisi.

Un grande ringraziamento per quanto finora costruito e condiviso va a quanti si sono avvicinati con curiosità ed interesse alle iniziative dell’Associazione Culturale Ingresso Gratuito, con la partecipazione ma anche semplicemente con l’attenzione, perché senza di tutti loro, di tutti voi, queste serate non sarebbero state possibili.
Ringraziamo inoltre per l’impegno e la partecipazione a questa stagione di iniziative, il sito di scrittura www.descrivendo.com , l’Associazione AGLAST, l’Associazione Culturale Il Sestaccio, il “Comitato 5 aprile per la Sicurezza e la Salute sul lavoro”, ed il sito www.impressionijazz.com per la produzione di un video girato nel corso delle serate di poesia di anni precedenti.
Un particolare ringraziamento va infine al Circolo Tor de’ Schiavi del Partito della Rifondazione Comunista che da tre anni ospita nei suoi locali l’Associazione Culturale Ingresso Gratuito e gran parte delle sue iniziative.


Caminar Preguntando
Ass. Cult. Ingresso Gratuito
Giuseppe Spinillo


http://ingressogratuito.blogspot.com/
http://versolibero.blogspot.com/

domenica 18 maggio 2008


Sabato 24 Maggio 2008
alle ore 20,00
L’Associazione Culturale “Ingresso Gratuito”
ed il Sito internet di scrittura www.descrivendo.com
presentano


presso i locali di Via Castelforte, 4 - Roma

“Serata Pasoliniana”
Assemblea di materiale poetico disorganizzato,
resistenza, insubordinazione e dissensi vari


La serata è aperta a chi voglia proporre un testo poetico evidenziando aspetti dell’universo pasoliniano o del proprio percorso culturale, artistico e creativo,
in dissenso con il pensiero unico ed in sintonia con quello spirito critico, di indipendenza culturale, e di rifiuto dell’indifferenza, che ci fa tanto amare Pier Paolo Pasolini.


Aggiungo uno spunto di riflessione.
Il vocabolario corrente sta perdendo termini, parole, luoghi di significato, e questo indebolimento frena l’elaborazione di un pensiero, “altro” al pensiero unico. Alle ore 19,00 verrà proiettato il video di Silvana Matozza e Guido Bonacci. Si potrà inoltre cenare assieme con un piatto di pasta ed un buon bicchiere di vino.


Programma della serata
-Ore 19,00 proiezione del video di Silvana Matozza e Guido Bonacci
“Poeti. Prenestino. Tranche de vie. One.”
-ore 20.00 cena;
-ore 21.15: letture ed interventi.


Persi le forze mie persi l’ingegno
Che la morte m’è venuta a visitare
E leva le gambe tue da questo regno!
Persi le forze mie persi l’ingegno

Le undici le volte che l’ho visto
Gli vidi in faccia la mia gioventù
Oh Cristo me l’hai fatto un bel disgusto
Le undici le volte che l’ho visto

Le undici e un quarto io mi sento ferito
Davanti agli occhi ho le mani spezzate
E la lingua mi diceva “è andata è andata”
Le undici e un quarto mi sento ferito

L’undici e mezza mi sento morire
La lingua mi cercava le parole
E tutto mi diceva che non giova
Le undici e mezza mi sento morire

Mezzanotte m’ho da confessare
Cerco il perdono da la madre mia
E questo è un dovere che ho da fare
Io a mezzanotte m’ho da confessare

Ma quella notte volevo parlare
La pioggia il fango e l’auto per scappare
Solo a morire lì vicino al mare
Ma quella notte volevo parlare

E non può non può
Può più parlare può più parlare
Non può non può
Può più parlare può più parlare

Persi le forze mie persi l’ingegno
Che la morte m’è venuta a visitare
E leva le gambe tue da questo regno!
Persi le forze mie persi l’ingegno

(Giovanna Marini - lamento per la morte di Pier Paolo Pasolini)

lunedì 7 aprile 2008

venerdì 9 Maggio 2008







L’Associazione culturale
“INGRESSO GRATUITO”
presenta
alle ore 21.00
presso la sede di Via Castelforte, 4 - Roma


“Le vite degli altri” (2006)

Un film di Florian Henckel von Donnersmarck


Berlino Est, 1984. Il capitano Gerd Wiesler è un abile e inflessibile agente della Stasi, la polizia di stato che spia e controlla la vita dei cittadini della DDR. Un idealista votato alla causa comunista, servita con diligente scrupolo. Dopo aver assistito alla pièce teatrale di Georg Dreyman, un noto drammaturgo dell'Est che si attiene alle linee del partito, gli viene ordinato di sorvegliarlo. Il ministro della cultura Bruno Hempf si è invaghito della compagna di Dreyman, l'attrice Christa-Maria Sieland, e vorrebbe trovare prove a carico dell'artista per avere campo libero. Ma l'intercettazione sortirà l'esito opposto, Wiesler entrerà nelle loro vite non per denunciarle ma per diventarne complice discreto. La trasformazione e la sensibilità dello scrittore lo toccheranno profondamente fino ad abiurare una fede incompatibile con l'amore, l'umanità e la compassione.
All'epoca dei fatti, quando le Germanie erano due e un muro lungo 46 km attraversava le strade e il cuore dei tedeschi, il regista Florian Henckel von Donnersmarck era poco più che un bambino. Per questa ragione ha riempito il suo film dei dettagli che colpirono il fanciullo che era allora. L'incoscienza e la paura diffuse nella sua preziosa opera prima sono quelle di un'infanzia dotata di un eccellente spirito di osservazione. La riflessione e l'interesse per il comportamento della popolazione, degli artisti e degli intellettuali nei confronti del regime comunista appartengono invece a uno sguardo adulto e documentato sulla materia. Ricordi personali e documenti raccolti rievocano sullo schermo gli ultimi anni di un sistema che finirà per implodere e abbattere il Muro.

venerdì 21 marzo 2008

Sabato 5 aprile 2008 alle ore 20.00



L’Associazione Culturale “Ingresso Gratuito”
ed il Sito internet di scrittura www.descrivendo.com
presentano






presso i locali di Via Castelforte, 4 - Roma

“Dissento - Serata di Musica e Poesia”

Acustic Hot Tune + Renato Ciunfrini
Alberto Popolla ........ Clarinetti
Andrea Moriconi ........ Chitarra
Roberto Raciti ........ Contrabbasso
Renato Ciunfrini ....... Clarinetti

Con i poeti Ugo Lanzalone, Andrea D’Urso, Francesca Farina, Domenico Sacco, Claudia Leoncini, Antonia Fregnani, Cristina Di Nunzio, Mara Guidi, Giuseppe Spinillo.
Esporranno le loro fotografie Desirè Calogero e Fabio Feliziani. La serata è aperta a chiunque voglia proporre un testo poetico, e si potrà inoltre cenare assieme con un piatto di pasta ed un buon bicchiere di vino.

Programma della serata
- ore 20.00 cena;
- ore 21,15 dissensi in musica e poesia.

lunedì 10 marzo 2008

dal 15 marzo al 5 aprile

Settimana Cineforum


Mercoledì 12 Marzo 2008 alle ore 21,00
“La strada di Levi” di Davide Ferrario (2005)

Dopo la liberazione dal campo di sterminio di Auschwitz, il 27 gennaio 1945, Primo Levi intraprese un lungo viaggio attraverso l’Europa per tornare a casa, in Italia. Davide Ferrario e Marco Belpoliti ripercorrono quei seimila chilometri che separavano Levi da Torino, confrontando l’Europa descritta nelle sue pagine con quella contemporanea. Una strada lunga dieci mesi, formalizzata ne "La Tregua", uno dei suoi romanzi più celebri sulla Shoah, sulla sopravvivenza e sul ritorno, seguito di "Se questo è un uomo".

Venerdì 14 Marzo 2008 alle ore 21,00
“Crazy in love” di Petter Naess (2006)

Film del 2004 del regista norvegese Peter Næss (alla sua prima opera negli States), “Mozart and the whale” arriva nel nostro paese con 3 anni di ritardo e un titolo tutto nuovo, il più convenzionale “Crazy in love”, attraverso il mercato dell’home-video. Protagonisti assoluti sono due giovani attori già piuttosto noti, Josh Hartnett (“Pearl harbor” e “Slevin”) e Radha Mitchell (“Pitch black” e “Melinda & Melinda”), che interpretano due persone molto diverse, semplificando lui introverso lei estroversa, entrambe però affette da un particolare tipo di autismo chiamato sindrome di Asperger.
Tal patologia, sconosciuta ai più, comporta una estrema difficoltà nel relazionarsi con gli altri, l’incapacità di “leggere fra le righe”, e un intenso livello di attenzione su determinate cose che interessano, come ben illustrato durante il racconto.

Sabato 15 Marzo 2008 alle ore 20,00
“POETI. Prenestino. Tranche de vie. One”
di Silvana Matozza e Guido Bonacci “ http://www.impressionijazz.com/ “

Programma della serata
ore 20.00 : la cena – un piatto di pasta ed un bicchiere di vino;
ore 21,15 : il video



e dopo la serata video prossima
del 15 marzo
tenetevi pronti alla serata
musica jazz
e poesia
del 5 aprile

Acustic Hot Tune + Renato Ciunfrini
Alberto Popolla ........ Clarinetti
Andrea Moriconi ........ Chitarra
Roberto Raciti ........ Contrabbasso
Renato Ciunfrini ....... Clarinetti


e poesia sul dissenso

Dissento sovente
dissento ogni mattino
da quel fatto d'alzarmi
dissento dal giornale
che compro,
che a volte leggo
dissento dalla sacca
che mi trascino dentro
piena di non ricordi
di appunti presi a caso
dissento dall'acca muta
e da quella sonora
dall'ora del ritorno
da quella dell'attesa
dalla lista della spesa
completata con cura
ma sempre meno fiato
dissento dal sindacato
dall'arte del mediare
tra consenso e dissenso
dal censo che misura
il vorremmo col siamo
dissento dal partito
che è andato chi sa dove
e forse non è tornato
dissento dal misto d'aria
che bevo, mangio, respiro
dissento dalla mia biro
con cui scrivo parole
dissento dal cellulare
che mi vibra giù in basso
con cui spesso confondo
richiamo con orgasmo
dissento dal tono di voce
che uso quando ti parlo
dissento dal fantasma
delle parole non dette
dal mare di promesse
di ipotesi plausibili e
di taverne piene di
sapore e di gusto
a cui poi preferisco
i riti dell'abitudine
del facile consueto
aspettare al semaforo
un segnale d'invito
dissento dalle campane
che mi dicono l'ora
ma io non so mai quale
dissento dal mutare
in detti i baci dati
in anagrammi i nomi
che porto dentro al cuore
e non so completare
dissento dal riordinare
la mia anima, il sole
gli oggetti dentro casa
i calzini spaiati, i bollettini
i nessi, i versi, le parole
che ti vorrei urlare
a te unico amore
con sempre un altro nome
e sempre, sempre, sempre
compresa in un altrove

venerdì 29 febbraio 2008

Sabato 15 marzo 2008
alle ore 20,00
L’Associazione Culturale “Ingresso Gratuito”
ed il sito “ http://www.impressionijazz.com/ “
presentano


presso i locali di Via Castelforte, 4 - Roma

“POETI. Prenestino.
Tranche de vie. One”


Il Video di Silvana Matozza e Guido Bonacci
con Ugo Lanzalone, Enrico Pietrangeli, Umberto Brancia,
Cristina Di Nunzio, Simona Verrusio, Francesca Farina,
Paolo Arceri, Domenico Sacco, Donatella Mei, Alida Castagna,
Fabio Feliziani, Desirè Calogero, Giuseppe Spinillo.


La serata sarà allietata dalla
presenza di uno spazio enogastronomico.


Programma della serata
- ore 20.00 : la cena
- ore 21.15 : il video.

mercoledì 13 febbraio 2008

scalette per il 23

Programma della serata
“Appunti di un viaggio”
Sabato 23 febbraio 2008
Ore 20.00 CENA

Ore 21.15 lettura

presenta Mara Guidi

musica di Franco Capri

poesie di Giuseppe Spinillo


I parte : l’Amore

Voce del verbo amare
Il canto della lupa
Senza veli
Gesti gaudenti
Nudo femminile

(PRIMO STACCO)

II parte : i 4 elementi

Elogio della timidezza
Del fuoco
Dell’acqua
Della terra
Dell’aria
La poesia resta sempre la stessa

(SECONDO STACCO)

III parte : appartenenza e dissenso

La teca rossa
La crepa nel muro
Per le vittime della Thissen
Quaranta ladroni
Quattro delinquenti
Memorandum (LE FATE SBAGLIATE)
Il canto delle compagne (LE FATE GIUSTE)

(TERZO STACCO)

IV parte : il viaggio

I tempi del bradipo
Fotosintesi cerebrale
E ti posso capire
Verso Sud
Appunti fotografici
Spiriti liberi


Franco Capri, oltre ad accompagnare
accompagnato

molte delle poesie con brani musicali,
suonerà due o tre
sue composizioni.

domenica 3 febbraio 2008


Sabato 23 Febbraio 2008
alle ore 20,00

L’Associazione Culturale “Ingresso Gratuito”
ed il Sito internet di scrittura
www.descrivendo.com




presentano
presso i locali di Via Castelforte, 4 - Roma

“Appunti di un viaggio”

Le poesie di Giuseppe Spinillo

e la musica di Franco Capri

presentate da Mara Guidi.

Intermezzo poetico di Ugo Lanzalone.

Ci sarà uno spazio espositivo e

si potrà cenare assieme

con un piatto di pasta

ed un buon bicchiere di vino.

Programma della serata
- ore 20.00 cena;
- ore 21,15 musica e poesia.

lunedì 28 gennaio 2008

CINEFORUM

L’Associazione Culturale

“INGRESSO GRATUITO”


presenta


venerdì 01 febbraio 2008
alle ore 21.00


presso la sede di Via Castelforte, 4 - Roma


“Omicidio in paradiso” (2001)
di Jean Becker


Con Jacques Villeret, Josiane Balasko, André Dussollier,


Sébastien Japrisot, Suzanne Flon.


Genere Commedia, colore 90 minuti.


Produzione Francia 2001.

Jojo Braconnier è un piccolo allevatore di bestiame vessato da una moglie tirannica e vendicativa.

La vita del poveretto è terribile: la moglie, che lo chiama "palle mosce", arriva sino al punto di forargli col trapano i secchi con cui raccoglie il latte munto dalle capre per farne formaggini.

Un giorno scopre in televisione un celebre avvocato che vanta l'ampio numero di assoluzioni ottenute per clienti imputati di omicidio e gli viene l'idea di andarlo a trovare.

Da cosa nasce cosa…Tratto da una commedia misogina del caustico autore teatrale Sacha Guitry, il film vede all'opera un caratterista davvero esemplare come Jacques Villeret e un attore brillante come André Dussolier. Il divertimento non manca.

iniziative in via castelforte, 4


INCONTRO - RACCONTO SULLA BORGATA GORDIANI

PER CAPIRE CHI SIAMO BISOGNA SCOPRIRE CHI ERAVAMO




SABATO 9 FEBBRAIO ORE 18.00
IN VIA CASTELFORTE 4

INIZIATIVA SULLA
MEMORIA STORICA
DELLA BORGATA GORDIANI


PROGRAMMA DELLA SERATA
l’incontro è aperto a tutti quelli che vorranno
portare le proprie testimonianze di vita sulla Borgata Gordiani.
Si allestirà inoltre una mostra fotografica a cura di Goffredo D’Orazio
verrà proiettato un video sulla Borgata Gordiani


LA SERATA SARA’ ALLIETATA DA MUSICA POPOLARE ROMANA

SI POTRA’ CENARE INSIEME
“ TIPICA CUCINA ROMANA “
(con una piccola sottoscrizione)

INOLTRE VERRANNO CONSEGNATI SINO AD ESAURIMENTO
I CALENDARI 2008 CON LE FOTO DELLA BORGATA GORDIANI
(messi gentilmente a disposizione dall’associazione AGLAST )

giovedì 24 gennaio 2008

Terra di Palestina

Uno splendido muro


Se ci fossero varchi e brecce ed ouverture
se ci fossero adagi e passaggi ed ampi varchi
se ci fossero fori e trafori e valichi leggeri
se ci fossero ponti e rampe e tante porte
quante sono le persone a volervi passare

…lo amerei di certo, lo amerei di sicuro
lo amerei pure io questo splendido muro

se ci fossero risorgive di fiumi e poi sorgenti
se ci fossero buchi come nella groviera
se ci fossero sottopassi e gran scavalchi
e finestre e portoni e scale e
chi non può ascensori

…lo amerei di certo, lo amerei di sicuro
lo amerei pure io questo splendido muro

se ci fossero portici e balconi e
luoghi d’incontro e parchi e poi stazioni
se ci fossero piste ciclabili, canali
navigabili e sempre aperti ponti levatoi

…lo amerei di certo, lo amerei di sicuro
lo amerei pure io questo splendido muro

se ci fossero gallerie con infinite entrate-uscite
e ci fosse un modo certo per ritrovare
quella casa dove tornare, con le chiavi
che ognuno, da sempre porta
in tasca e nel cuore

…lo amerei di certo, lo amerei di sicuro
lo amerei fino in fondo questo splendido muro.


lunedì 21 gennaio 2008

Ugo Lanzalone

Associazione culturale
“Ingresso Gratuito”
Via Castelforte, 4

Sabato 26 gennaio 2008

Ore 20.00

Cena

Ore 21.15

Presentazione della

raccolta poetica

“Notizie false” di Ugo Lanzalone;

si potranno leggere

brevi componimenti

poetici ispirati al

titolo della raccolta;

Desirè Calogero esporrà una sua galleria fotografica,
e ci sarà una esposizione
dei dipinti dell’associazione culturale

Il sestaccio e di chi vorrà unirsi con proprie opere.

Chi ha intenzione di dare un proprio contributo
alla serata è gentilmente pregato di darne notizia
in modo da poter predisporre nel migliore dei modi
gli spazi ed i tempi .

Grazie a tutti
Giuseppe Spinillo


martedì 15 gennaio 2008

"Per la politica e il Paese non siamo mai esistiti"
Gli operai di Torino diventati invisibili
di EZIO MAURO


TORINO - "Turno di notte vuol dire che monti alle 22. Sono abituato. Quel mercoledì sera, il 5 dicembre, sono arrivato come sempre un quarto d'ora prima, ho posato la macchina, ho preso lo zainetto e sono entrato col mio tesserino: Pignalosa Giovanni, 37 anni, diplomato ragioniere, operaio alla Thyssen-Krupp, rimpiazzo, cioè jolly, reparto finitura. Salgo, guardo il lavoro che mi aspetta per la notte e vedo che ho solo un rotolo da fare". "Allora vado prima a trovare quelli della linea 5, devo dire una cosa ad Antonio Boccuzzi, ma poi arrivano gli altri e si finisce per parlare tutti insieme del solito problema. Il 30 settembre la nostra fabbrica chiuderà, a febbraio si fermerà per prima proprio la 5, stiamo cercando lavoro e non sappiamo dove trovarlo. Duecento se ne sono già andati, i più esperti, i manutentori, molti alla Teksfor di Avigliana. Noi mandiamo il curriculum in giro, con le domande. L'azienda se ne frega, la città anche. Chiediamo agli amici, ai parenti operai che hanno un posto. Chi può cerca altre cose, Toni "Ragno" dice che ha la patente del camion e prova con le ditte di trasporti: gli piacerebbe, tanto ogni giorno fa già adesso 75 chilometri per arrivare all'acciaieria e 75 per tornare a casa. Bruno ha deciso, il 29 chiude con la fabbrica e apre un bar con Anna, Angelo ha provato a farsi trasferire alla Thyssen di Terni, la casa madre, ma poi è tornato indietro per la famiglia. Parliamo solo di questo, come tutte le notti, abbiamo il chiodo fisso. E' brutto essere giovani e arrivare per ultimi. La Thyssen qui in giro la chiamano la fabbrica dei ragazzi, perché dei 180 che siamo rimasti il 90 per cento ha meno di trent'anni. Ma questo vuol dire che quando tutt'attorno chiude la siderurgia e Torino non fa più un pezzo d'acciaio che è uno, chi ti prende se sai fare solo quello? Eppure siamo specializzati, superspecializzati, non puoi sostituirci con un operaio qualsiasi che non abbia fatto almeno 6 mesi di formazione per capire come si lavora l'acciaio. E infatti ci pagano di più, uno del quinto livello alla Fiat prende 1400 euro, qui con i turni disagiati, la maggiorazione festiva, il domenicale arrivi a 1700 anche 1800 senza straordinario. Non ti regalano niente, sia chiaro, perché lavori per sei giorni e ne fai due di riposo, quindi ti capitano un sabato e domenica liberi ogni sei settimane, non come a tutti i cristiani. Ma la siderurgia è così, lavoriamo divisi in squadre e quando smonta una monta l'altra perché le macchine non si fermano, 24 ore su 24, questo è l'acciaio. Che poi, se ci fermassimo noi si ferma l'Italia perché siamo i primi, senza l'acciaio non si vive, dai lavandini all'ascensore, alle monete, alle posate, siamo la base di tutta l'industria manifatturiera, dal tondino per l'edilizia alle lamiere per le fabbriche, agli acciai speciali. E quando parlo di acciaio intendo l'inox 18-10, cioè 18 di cromo e 10 di nichel, roba che a Torino si fa soltanto più qui da noi, che è come l'oro visto che il titanio viaggia a 35 euro al chilo e noi facciamo rotoli da sei, settemila chili. Eppure tutto questo finirà, sta proprio per finire, Torino resterà senza, siamo come le quote latte. E' chiaro che ne parliamo tutte le sere, come si fa? Comunque, a un certo punto, sarà mezzanotte e mezza, io saluto tutti, e dico che vado a fare quel rotolo che mi aspetta. Salgo, e lì sotto comincia l'inferno. E' una parola che si usa così, come un modo di dire. Ma avete un'idea di com'è davvero l'inferno"?

martedì 8 gennaio 2008

Marx è tornato

POTETE SPARGERE LA VOCE: MARX E' TORNATO!

dal 28 febbraio sino al 1 aprile il grande filosofo Karl Marx,
accompagnato dalla fedele moglie Jenny, sarà al
bar teatro Vascello di Roma per spiegare le sue
ragioni e confrontarsi con il pubblico!

Giancarlo Nanni, sempre pronto a cogliere le situazioni più intelligenti e crusiose,
mette in scena, in prima europea, questo divertente testo del grande storico
americano Howard Zinn, in una forma antiteatrale che ricorda il periodo
parigino di Marx, quando artisti, intellettuali, politici, borghesi e operai si
incontravano nei bar per confrontarsi, bere e divertirtirsi.
La forma dialogante con il pubblico permette di creare un clima
in cui Karl e Jenny Marx sono presenti non come personaggi,
ma come esseri umani.

PRIMA EUROPEA

TEATRO VASCELLO
destini incrociati dal 28 febbario al 1 aprile 2007

Marx a Roma
tratto da Marx a Soho di Haward Zinn
traduzione e adattamento di Andrea Grignolio
con :
Renato Scarpa Karl Marx
Francesca Fava Jenny, sua moglie

regia Giancarlo Nanni

TEATRO VASCELLO Via G. Carini, 78,
00152 Roma, info e prenotazioni: 06 5881021
www.teatrovascello.it - cristinavascello@virgilio.it

Orari:
dal martedì al sabato ore 21.30,
domenica ore 17.30,
Prezzi: posto unico 15.00 euro,

posti disponibili 40 a replica -
prenotazione obbligatoria.

Potete spargere la voce: Marx è tornato! Per poco tempo.
Inviato per errore a New York, invece che nel quartiere di Londra
dove aveva vissuto a lungo e dove aveva chiesto di tornare,
Karl Marx riappare sulla terra per spiegare le sue ragioni.
È un Marx malinconico e sarcastico, portato al ricordo e
disincantato commentatore dei trionfi del capitalismo contemporaneo.
È tornato soprattutto per porre una domanda:
perché mai da più di un secolo tutti sentono il bisogno
di ripetere che le sue idee sono morte?
Howard Zinn riesce, in questa pièce teatrale
all'apparenza stravagante, a unire un'attenta conoscenza
della biografia di Marx a una brillante vena polemica.
Il suo intento, scrive nella presentazione, non è solo quello
di illuminare il suo tempo e il posto che
Marx vi occupava, ma il nostro tempo e
il posto che vi occupiamo noi.

giovedì 3 gennaio 2008

Sabato 26 Gennaio 2008


alle ore 20,00


L’Associazione Culturale “Ingresso Gratuito”
ed il Sito internet di scrittura
www.descrivendo.com

presentano
presso i locali di Via Castelforte, 4 - Roma

“Notizie false”


Titolo: Notizie false


Autore: Ugo Lanzalone



Data di Pubblicazione: 2007

Ugo Lanzalone, nato a Salerno, vive a Roma
da oltre trent’anni. USTIONI è la
prima raccolta di poesie pubblicata e
ha vinto nel 2006 il premio Alfonso Gatto
per la Sezione Opera Prima.
Segue poi la pubblicazione nel 2007
della raccolta NOTIZIE FALSE.


La serata è aperta a chi voglia proporre,

un breve testo poetico in tema con le “notizie false”

che danno titolo alla raccolta di Ugo Lanzalone.


Ci sarà inoltre uno spazio espositivo e si potrà cenare
assieme con un piatto di pasta ed un buon bicchiere di vino.


Programma della serata


- ore 20.00 cena;

- ore 21,15 presentazione del libro

“Notizie False” di Ugo Lanzalone –

Ed. Sovera Multimedia srl – 2007.


- brevi interventi poetici

a tema e domande all’autore.

Venerdì 18 gennaio 2008

L’Associazione culturale
“INGRESSO GRATUITO”

presenta


venerdì 18 Gennaio 2008
alle ore 21.00

presso la sede di Via Castelforte, 4 – Roma





“ La terra” (2006)

di Sergio Rubini


Luigi Di Santo è un maturo professore di Filosofia di origine pugliese che insegna a Milano, dove si è trasferito tanti anni prima a causa del pessimo rapporto con il padre. Luigi e i suoi fratelli, Michele e Mario, vorrebbero vendere una vecchia masseria di famiglia che versa in uno stato di semi abbandono ma il loro progetto è fortemente ostacolato dal fratellastro Aldo, un uomo violento e donnaiolo come papà Di Santo. Per raggiungere lo scopo, Michele chiede a Luigi di tornare al paese natale nella speranza che almeno lui riesca a far ragionare Aldo.
Ben presto gli antichi rancori e le nuove ferite riemergono più vivi che mai.
Le cose degenerano quando i quattro fratelli si trovano invischiati in un omicidio di cui ognuno incolpa l'altro tanto che i carabinieri indagano su Aldo.
Luigi prende in mano la situazione e riesce a risolvere il caso per conto suo, ma le ricerche lo portano ad esaminare non solo il suo passato e i relativi segreti di famiglia ma anche il suo presente e il rapporto con la sua compagna Laura.


- 7 CANDIDATURE AL DAVID DI DONATELLO 2006:

MIGLIOR FILM, REGIA, SCENEGGIATURA,

ATTORE PROTAGONISTA (FABRIZIO BENTIVOGLIO),

ATTORE NON PROTAGONISTA (SERGIO RUBINI),

FOTOGRAFIA,

PREMIO FILM COMMISSION TORINO PIEMONTE

(PREMIO DEI CRITICI).

-CANDIDATO AI NASTRI D'ARGENTO 2007 PER:

MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA (SERGIO RUBINI),

FOTOGRAFIA E SCENOGRAFIA.

martedì 1 gennaio 2008

BUON 2008 !!!!!!



Il silenzio finisce
per un sorso che parla
come vento iniziale
come chi osa ed osando
infrange ogni attesa.

- primo verso del 2008 -
- ultimo verso 2007
in doppia chiave di lettura -
1
Mi manca l'assente
il non saputo vivere
un'indigestione di silenzi,
e se ritrovo lo spartito
ci musico sopra
la più bella poesia che
ancora non ho
saputo scrivere.
2
Mi manca l'assente
il non saputo scrivere
un'indigestione di silenzi,
e se ritrovo lo spartito
ci musico sopra
la più bella poesia che
ancora non ho
saputo vivere.


giovedì 27 dicembre 2007

BUON FINE 2007 E BUON INIZIO 2008 !!!!




Gli auguri li accompagno con i versi della poesia
del 2007 a cui tengo maggiormente:




La poesia resta sempre la stessa


La poesia resta
sempre la stessa

non si fa mai lasciare
non si coniuga troppo
non si scarta a dozzine.

I silenzi con i quali la notte
il sentire assopito del cielo
i responsi del vento
che rimescola a caso
le nubi ed il caldo tepore
le risposte troppo articolate
la ressa di gesti e parole,

ma la poesia resta
sempre la stessa
i suoi enigmi, gli altri
modi di fare, di dire
e capisco che non c’è
molto da applaudire

mentre sceglie i colori,
fa la fila a botteghe e rancori
si fa a pezzi in rimpianti
si strapazza nei fiordi,
raggomitola arazzi
si rincorre in un
piano di specchi,
e finisce nei secchi.

La poesia resta
sempre la stessa.

Genuina e verace
mai sazia e mai
fino in fondo capace
si sfiducia da sola
non ha un sesso né
una sponda sicura
e non ti sta nella testa

Sì, la poesia resta
sempre la stessa.

Trasporta notizie, si fa
bimba curiosa, dispettosa
sparge sul prato, le risposte
che non ha, ma accetta
la sfida, di essere miniatura
e gigantesca speranza e
tratteggia di colori e misteri
ogni sua rispondenza.

La poesia resta
sempre la stessa
e non la puoi abbandonare,

come un cane fedele
lei torna, lei danza
si rincorre in spazi aperti
che non hanno mai fine,
si dipana nei monti
si contraddice da sola
fa la spola tra tutti i modi
di dire, e si contamina
con innamorato furore,
non si arrende e non cessa,

perché, la poesia,
resta sempre la stessa.

lunedì 24 dicembre 2007

Teatro : "FOLLITUDINE" di Simona Verrusio

DEBUTTA IL 27 DICEMBRE ALLE ORE 21
AL TEATRO FURIO CAMILLO LO SPETTACOLO
“FOLLITUDINE”, REGIA DI MARIO PALMIERI



La follia e il manicomio raccontati attraverso le poesie di Alda Merini
e i monologhi e le filastrocche di Simona Verrusio, questo in sintesi
lo spettacolo realizzato con il contributo di IMAIE messo in scena
dall’Associazione Artistica Colombre 60 al Teatro Furio Camillo
di Roma dal 27 dicembre 2007 al 3 gennaio 2008 per la regia di Mario Palmieri.
Lo spettacolo, al quale si uniscono anche video e immagini messi a

disposizione dall’Associazione Psichiatria Democratica –
Lazio e dall’Atelier du “Non Faire”, padiglione 53, Ospedale
Psichiatrico di Parigi, Maison Blanche, pone al suo centro la questione
del “disagio mentale“ nell’ambito della società italiana di oggi tentando
a più di vent’anni dalla legge Basaglia sulla chiusura dei manicomi di
fotografare quello che è stato il percorso svolto in questo periodo, il
punto di approdo oggi raggiunto e le esigenze che vengono poste
dalla trasformazione della cultura in rapporto con la “malattia mentale”.
L’attenzione viene posta particolarmente sull’interazione tra

“disagio mentale” e “via creativa alla guarigione “come modello
altro rispetto alla via psichiatrica“ o quella “psicanalitica” per
la ricostruzione del rapporto tra il “malato“ e la società e cultura
in cui esso si trova ad esistere per tentare l’abbattimento definitivo
di quel muro divisorio che Franco Basaglia provò ad annullare
iniziando dall’eliminazione delle strutture manicomiali pensate
sino ad allora soprattutto come luoghi di separazione e reclusione
della “follia” come vergogna sociale e familiare.

In scena vi sono Mario Palmieri, Monica Mariotti,
Daniela Coelli, Patrizia Schiavo, Manuela Pietraforte Vani,
le musiche sono di Gabriele Saffioti, il disegno luci di Roberto Zorzut,
le scene di Studioarch27, i video a cura di Antonio Argenti
e il tecnico video è Marco Dis.


Info: ufficio stampa 0639030347 - 3398810937
Teatro Furio Camillo
via Camilla, 44
00181 Roma
info e prenotazioni 067804476


24 dicembre 2007- 3 gennaio 2008
tutti i giorni alle ore 21
il 24-25-26 e 31 dicembre alle ore 18

Ingresso euro 10.00 (ridotto 5,00)

tessera euro 2.00