Auguri e buon ferragosto a tutti. Ferragosto è se non altro un punto di ritorno.
Come quando si raggiunge una cima e si guarda giù in basso dall’altra parte.
Mi pare di vedere qualcosa. Vi mando alcune tracce di un impegno a non lasciar stare ma a proseguire
la strada del fare e del condividere. Non sono Nostradamus e non starò a fare previsioni
che per ottima tradizione della sinistra di un certo tipo sarebbero sicuramente sbagliate.
Ma mi auguro ed auguro a tutti una ripresa di percorso, per cui da poeta a poeti:
Auguri!
Buona Poesia a Tutti
Non Perdiamoci di Vista
Giuseppe Spinillo
(Verso Libero)
I volti li spazza il vento
fermi nello stupore,
ad esprimere pace e guerra,
cadono giù per terra
un po' in ordine sparso
alfabetico, a macchia di leopardo
I volti, colti in flagrante
nell'attimo della resa
con la smezza parola
ancora da finire
prima della denuncia,
in cui non si respira
finché finisce il fiato
e la parola stenta
nel suo essere detta
I volti li spazza il vento
e cadono uno ad uno
come birilli stanchi
come domino incerto
come destino scelto
e nell'attimo stesso
del proponimento
eccolo, giunge altro vento
E tutti giù col sedere
col muso, le mani, il petto
prima che il proprio verso
stabilizzi l'umore
E sono attimi brevi
tutti quelli che vedi
c'è chi li dice fragili
chi li chiama poeti.
COMUNICATO STAMPA
A Bassano in Teverina, dal 14 al 23 agosto, l'Associazione Stelle Cadenti organizza una fiera della piccola editoria e delle autoproduzioni editoriali, con il patrocinio del Comune di Bassano in Teverina e la collaborazione dell'associazione Ateneo della Birra, che organizza in concomitanza, nei due fine settimana, la festa della birra. Ogni sera si prevedono eventi, presentazione di libri, e scambi, assaggi di cibi tradizionali, brevi intermezzi musicali.
La diversità di presenze e di caratteristiche dimostra di per sé la vitalità della Piccola Editoria , e delle Autoproduzioni librarie: una editoria che si relaziona con un interesse, una attività di impegno o culturale, che porta necessariamente a voler sedimentare in uno scritto, in un cd, in una rivista, una serie di riflessioni, informazioni, racconti.
E poi ci sono i libri d'artista, l'oggetto libro che di per sé testimonia e racconta, da quel Libro campo che comparve undici anni fa nella vallata di Bassano in Teverina, con le foglie scrittura e segnalibro, ai dipinti, le pagine o quasi pagine, le sculture-libro,
CASE EDITRICI ED AUTOPRODUZIONI PRESENTI IN FIERA: Associazione amici della Mezzaluna Rossa Palestinese, Autoproduzioni Troglodita Tribe S.p.A.f. (società per azioni felici), Associazione Tolbà, Beatrix V.T., Carta, Casa Editrice Libera e Senza Impegni, Chimienti edizioni, Editrice La Fonte - ELF di Marina Matini, Edizioni Città del Sole, Csoa Valle Faul, Edizioni dell'Autrice, Edizioni Stelle Cadenti, Graffiti Edizioni, Ibiskos edizioni, Edizioni Idea, Info Shop Forte Prenestino ,Il Pulcinoelefante ,l'Ombrone, Piccola Editrice Celleno, Prospettive edizioni. Ed. Sovera - , Teti editore, Uni Service Editrice, Rivista Azione non Violenta. Francesca Pinzaglia: creazione di libri unici - Cataloghi d'arte - Cartelle di incisioni ed opere d'artista- Libri ed edizioni d'arte
14 agosto
ore 19 - inaugurazione, presentazione case editrici presenti, rinfresco/aperitivo di benvenuto
ore 21 - poetando nella sera: presentazione del libro "I tempi del bradipo" di Giuseppe Spinillo - Ed. Sovera -
17 agosto
ore 18/21 dedicato ai più giovani: un libro per gioco, che si può fare insieme, racconti ed altre storie
18 agosto
- 19 Belle e Selvatiche. elogio delle erbacce, di Patrizia Cecconi- edizioni Chimienti- con assaggio di cucina alle erbacce
19- agosto
presentazione libro di Nicoletta Crocella Ci ragino e scrivo, edizioni Stelle Cadenti ragionando sulla Decrescita felice
(assaggio di crema di nocciole e miele prodotti in zona)
20 agosto a Piazza Finzi, e se il tempo lo richiede in sala conferenze,
GAZA MON AMOUR - serata dedicata alla Palestina, dalle 19
cena con cibo tradizionale palestinese,a sottoscrizione a sostegno della Mezzaluna Rossa palestinese per Gaza
spettacolo teatrale "Ritorno ad Haifa" - presentazionde del libro Gabbie di Miriam Marino, edizioni Città del Sole
Interventi del rappresentante della MezzalunaRossa Palestinese in Italia Youseff Salman.
21 agosto
Senza casa, Zingari, Stranieri, Migranti - presentazione del libro di Antun Blazevijch
8 Settembre 2009 FESTA di POESIA a LARGO AGOSTA alle ore 21.00
L’ASSOCIAZIONE CULTURALE “Ingresso Gratuito”
ed il sito di scrittura www.descrivendo.com
presentano
I FESTA della POESIA a LARGO AGOSTA
Nell’ambito della festa di Sinistra e Libertà, dove ci saranno spazi per poter cenare ed abbeverarsi a dovere.
Sarà una vera e propria festa della poesia una libera festa della parola libera, del multiplo linguaggio,
delle differenze che coesistono.
Una festa della poesia in cui, ognuno col proprio tassello, si costruirà il mosaico complessivo
del senso collettivo del fare poesia assieme.
Nessuna verità precostituita su cosa sia o non sia fare poesia, ognuno il proprio tassello con la voglia
di esprimere e soprattutto la voglia di ascoltare, che un mosaico si forma in un'armonia complessiva di tutti i tasselli,
le tessere musive di una visione collettiva, contro la frammentazione e la dispersione di senso
della contemporaneità.
venerdì 14 agosto 2009
mercoledì 5 agosto 2009
FESTA DELLA POESIA IN LARGO AGOSTA : ADESIONI LETTURA
.jpg)
Marco Brancia
Donatella Mei
Norma Coccia
Jonida Prifti
Camerani Tiziana
Di Trapani Stefano
Claudia Dell'Era
Lechiancole Felice
Valentina Inserra
Boccia Marcella
Ionta Diego
Simonetta Ramacciani
Federica Sciandivasci
Ivan Paduano
Andrea D'Urso
Domenico Sacco
Antonio Padula
Castagna Alida
Di Nunzio Cristina
Cristiana Montani Natalucci
Stefania Paluzzi
Stefano Cona
Mara Guidi
Giuseppe Spinillo
domenica 2 agosto 2009
8 Settembre 2009 FESTA DI POESIA A LARGO AGOSTA

"I Festa della Poesia a Largo Agosta"
Nello spazio iniziative della
festa di Sinistra e Libertà
dove ci saranno spazi per
cenare ed abbeverarsi a dovere.
Sarà una vera e propria festa della poesia
una libera festa della parola libera
del multiplo linguaggio
delle differenze che coesistono
un festival della poesia in cui ognuno col proprio tassello
si costruirà il mosaico complessivo del senso collettivo di fare poesia assieme.
nessuna verità precostituita su cosa sia o non sia fare poesia
ognuno il proprio tassello con la voglia di esprimere e soprattutto la voglia di ascoltarci
che un mosaico si forma in un'armonia complessiva di tutti i tasselli
le tessere musive
Buona Poesia a Tutti
Non Perdiamoci di Vista
Giuseppe Spinillo
(Verso Libero)
lunedì 27 luglio 2009
A Vito Riviello 31 luglio 2009 Locanda Hermann
Vito Riviello l'ho conosciuto nelle serate poetiche di Biagio Propato,
stava lì, arrivava piano piano e si inseriva, salutava cortese, si ricordava
dettagli di volte precedenti, aperto e disponibile, si misurava con i lettori della serata
diceva la sua con cortesia ed attenzione, un sorriso straordinario ed un modo di porsi cha hanno le persone consapevoli di se stesse e del limite di ogni cosa.
Ora dal 19 giugno non c'è più.
Biagio come sempre sensibile ed attento gli dedica una serata poetica
venerdì 31 luglio.
stava lì, arrivava piano piano e si inseriva, salutava cortese, si ricordava
dettagli di volte precedenti, aperto e disponibile, si misurava con i lettori della serata
diceva la sua con cortesia ed attenzione, un sorriso straordinario ed un modo di porsi cha hanno le persone consapevoli di se stesse e del limite di ogni cosa.
Ora dal 19 giugno non c'è più.
Biagio come sempre sensibile ed attento gli dedica una serata poetica
venerdì 31 luglio.
giovedì 23 luglio 2009
Grazie !!!!!

giovedì 23 è andato ed è stata una bella serata quella che abbiamo condiviso
tra stili poetici diversi
dal dolce romanticismo all'eros audace
dalla provocazione oratoria alla sperimentazione linguistica
dall'ironia all'invettiva
dallo svedese all'albanese
dal barese al linguaggio monovocalico
dalla musica sperimentale alla ricerca di senso della parola
ognuno ci ha portati nel suo percorso personale e ne sono usciti oltre venti percorsi
uno diverso dall'altro
uno più coinvolgente dell'altro
Mara brava come al solito
e Stefano bravo poeta e lettore con una trovata scenica teatrale nella lettura del testo
molto carina in cui ha coinvolto Cristina Gea
insomma siamo andati avanti fino a quasi mezzanotte con una bella attenzione
e partecipazione.
insomma grazie a rinascita che ci ha dato lo spazio
grazie a tutti quanti sono venuti per ascoltare ed esserci
grazie a tutti quanti sono venuti per condividere lettura e sensi
grazie a stefano cona ed al sito descrivendo
grazie a felice lechiancole ed alla sua sperimentazione musicale
grazie a mara ed alla sua verve linguistica
e grazie ad ingresso gratuito, associazione a poetare e svariare nel senso
a presto
a settembre
a tutti i poi possibili.
Giuseppe Spinillo
mercoledì 15 luglio 2009
adesivi

Borzi Paolo
Brancia Marco
Castagna Alida
Coccia Norma
Cony Ray
De Benedictis Paola
Di Nunzio Cristina
Donzelli Emy
D'Urso Andrea
Fregnani Antonia
Gianfelici Gabriella
Jack Cat
Lechianchiole Felice
Lupo Eligio
Mei Donatella
Montani Natalucci Cristiana
Padula Antonio
Pompei Carmen
Prifti Jonida
Ruotolo Anna
Sacco Domenico
Sacco Sandro
Stasi Maurizio
Cona Stefano
Mara Guidi
Giuseppe Spinillo
venerdì 19 giugno 2009
Giovedì 23 Luglio 2009: "Eros e Amore"

(foto di repertorio)
Giovedì 23 Luglio 2009
alle ore 21.00
presso
la Libreria Rinascita
in viale Agosta (Roma)
serata di poesia
"Eros e Amore"
aperta a liberi contributi poetici.
Il lungomare si allunga
se si rallenta il passo,
quando la notte non dorme
meglio farsi sfiorare dal mare
e non darti pensiero,
respira in un sorso
questo fiore di luglio,
vale la pena ricordare il suo nome
diverso ed uguale al tuo nome,
in questa lunga notte
complice per il suo odore
Eros ti toglie il fiato
Amore poi te lo rende
Eros sala pietanze
Amore ci aggiunge il dolce
Eros lui ti ci spinge
Amore lì ti raccoglie
Eros vive di arti
Amore riesce a curarti
Eros vuole i tuoi baci
Amore anche se taci
Eros non fa programmi
Amore dura negli anni
Eros meglio se nuda
Amore ti lascia fare
Eros lui ti trattiene
Amore ti lascia andare
In questa notte complice
lunga come il sapore,
mentre gli occhi vanno a ponente
il cuore batte a levante
i mio ventre sta ad occidente
e tutta l’anima va verso l’oriente.
Eros ti da un deserto
Amore vuole i bivacchi
Deserto fatto d’amore
Bivacchi per i tuoi sguardi
Amore strati su strati
Sguardi complici e caldi
Strati senza ritorno
Calore per darti un perno
Eros propone incontri
Amore coltiva prati
Eros va a colpi e strappi
Amore segue i torrenti
Eros scuce le menti
Amore rinaccia i bordi
Eros ti strappa il nesso
Amore ti da il contesto
In questa notte complice
lunga come il sapore
dove respira il naso
più in basso delle mie paure
e tu non mi soccombi
ed io non ti soccombo
siamo un pareggio estremo
l’estasi di uno zero a zero.
martedì 2 giugno 2009
"Questo scrissi in una settimana delle tante
nella quattordicesima galassia XZ7 detta Via Lattea e lessi
in via di Castelforte
nel Circolo della Rifondazione Comunista civico quattro quartiere prenestino
nel quindicimiliardesimo anno dopo il Grande Scoppio
una sera."
Sabato 16 maggio, prossimi alla mezzanotte, con la lettura di questi versi di Ugo Lanzalone, si è chiusa l'ultima (per ora) serata poetica in via Castelforte civico 4, "contro ogni pensiero unico".
Circolo del Partito della Rifondazione Comunista che da ormai 4 anni ospita le nostre attivitè culturali. Serate di poesia, cineforum, presentazioni di libri, cultura, politica, vita quotidiana, gastronomia, vini buoni, confronto, solidarietà, amicizia, apertura di pareti e sensi della vita, pittura, fotografia, immagini, idee, anti idee, ipotesi nuove, tasselli di un mosaico che di volta in volta abbiamo montato e costruito pezzo a pezzo, passo a passo. Questo è quello che questa piccola associazione culturale (Ingresso gratuito) ha sempre cercato di fare, collaborando con un sito di scrittura (www.descrivendo.com), con una piccola associazione di pittori (Il sestaccio) e con altre realtà del territorio (Stelle Cadenti, Ebrei contro l'occupazione, Mezza luna rossa palestinese, ....), e recandosi a fare iniziative in altri luoghi sensibili sul territorio (Biblioteca Rinascita in largo agosta, Biblioteca municipale al quarticciolo, Locanda hermann a san lorenzo, ....).
Questo è il momento dei ringraziamenti e degli arrivederci a presto.
Ci saranno ancora iniziative estive di cui sarete sempre prontamente avvisati ma l'attività vera e propria riprenderà in via castelforte civico 4 dal prossimo mese di ottobre, quando l'estate ci comincerà a lasciare e torneremo a cercare luoghi raccolti dove costruire assieme qualcosa di aggregante e propositivo, che unisca le differenze in un percorso unico e condiviso, per via che questo è lo scopo principale che muove e muoverà sempre il nostro agire, sempre e comunque contro ogni pensiero unico.
Vi cercherò ancora e mi auguro che abbiate piacere di essere ancora cercati.
Vi proporrò ancora e mi auguro che abbiate piacere di raccogliere queste proposte.
I tempi saranno ancora difficili, vorrei dirvi il contrario ma so bene che non è così
Ma so con una certa qual certezza che noi avremo sempre la voglia inalterata ed inalterabile di volerci provare.
Per questo
grazie di esserci stati
grazie di tutto
e soprattutto
non perdiamoci di vista
Giuseppe Spinillo
nella quattordicesima galassia XZ7 detta Via Lattea e lessi
in via di Castelforte
nel Circolo della Rifondazione Comunista civico quattro quartiere prenestino
nel quindicimiliardesimo anno dopo il Grande Scoppio
una sera."
Sabato 16 maggio, prossimi alla mezzanotte, con la lettura di questi versi di Ugo Lanzalone, si è chiusa l'ultima (per ora) serata poetica in via Castelforte civico 4, "contro ogni pensiero unico".
Circolo del Partito della Rifondazione Comunista che da ormai 4 anni ospita le nostre attivitè culturali. Serate di poesia, cineforum, presentazioni di libri, cultura, politica, vita quotidiana, gastronomia, vini buoni, confronto, solidarietà, amicizia, apertura di pareti e sensi della vita, pittura, fotografia, immagini, idee, anti idee, ipotesi nuove, tasselli di un mosaico che di volta in volta abbiamo montato e costruito pezzo a pezzo, passo a passo. Questo è quello che questa piccola associazione culturale (Ingresso gratuito) ha sempre cercato di fare, collaborando con un sito di scrittura (www.descrivendo.com), con una piccola associazione di pittori (Il sestaccio) e con altre realtà del territorio (Stelle Cadenti, Ebrei contro l'occupazione, Mezza luna rossa palestinese, ....), e recandosi a fare iniziative in altri luoghi sensibili sul territorio (Biblioteca Rinascita in largo agosta, Biblioteca municipale al quarticciolo, Locanda hermann a san lorenzo, ....).
Questo è il momento dei ringraziamenti e degli arrivederci a presto.
Ci saranno ancora iniziative estive di cui sarete sempre prontamente avvisati ma l'attività vera e propria riprenderà in via castelforte civico 4 dal prossimo mese di ottobre, quando l'estate ci comincerà a lasciare e torneremo a cercare luoghi raccolti dove costruire assieme qualcosa di aggregante e propositivo, che unisca le differenze in un percorso unico e condiviso, per via che questo è lo scopo principale che muove e muoverà sempre il nostro agire, sempre e comunque contro ogni pensiero unico.
Vi cercherò ancora e mi auguro che abbiate piacere di essere ancora cercati.
Vi proporrò ancora e mi auguro che abbiate piacere di raccogliere queste proposte.
I tempi saranno ancora difficili, vorrei dirvi il contrario ma so bene che non è così
Ma so con una certa qual certezza che noi avremo sempre la voglia inalterata ed inalterabile di volerci provare.
Per questo
grazie di esserci stati
grazie di tutto
e soprattutto
non perdiamoci di vista
Giuseppe Spinillo
domenica 10 maggio 2009
16 Maggio 2009
L’Associazione Culturale “Ingresso Gratuito”
ed il Sito internet di scrittura www.descrivendo.com
presentano
“Ad Ugo Lanzalone” Contro ogni pensiero unico
http://contrognipensierounico.blogspot.com/
Sabato 16 Maggio 2009
alle ore 20,00 in Via Castelforte, 4 - Roma
La serata sarà interamente dedicata al poeta, amico e compagno Ugo Lanzalone ed alle sue poesie.
Si leggeranno suoi componimenti, poesie direttamente ispirate dalla sua poetica od a lui dedicate, e vi saranno proiezioni video.
Si potrà cenare assieme con un piatto di pasta ed un buon bicchiere di vino dalle ore 20.00.
Contributi alla serata di Alida Castagna, Antonio Padula, Domenico Sacco, Francesca Farina, Eligio Lupo, Fabio Feliziani, Diego Ionta, Biagio Propato, Bruno Lanzalone, Silvana Matozza, Guido Bonacci, Simona Verrusio, Mario Pelosi, Desi e Patrizia Calogero, Mara Guidi, Giuseppe Spinillo, ed altri.
lunedì 27 aprile 2009
lunedì 23 marzo 2009
IN PROGRAMMAZIONE
27 marzo 2009
in via Castelforte 4 (Roma)
PER IL CINEFORUM
alle ore 21.00
Evilenko (2003)

Un film di David Grieco.
Con Malcolm McDowell,
Marton Csokas,
Frances Barber,
Ronald Pickup.
Vernon Dobtcheff,
John Benfield
Drammatico, durata 106 min.
Alle ore 20.00 si potrà cenare
si avvisa però che nonostante
la proiezione avverrà in un
circolo di rifondazione comunista
si esclude che nel menù della serata
siano inseriti piatti a base di bambino
ci scusiamo per eventuale disservizio
PER IL CINEFORUM
alle ore 21.00
Evilenko (2003)

Un film di David Grieco.
Con Malcolm McDowell,
Marton Csokas,
Frances Barber,
Ronald Pickup.
Vernon Dobtcheff,
John Benfield
Drammatico, durata 106 min.
Alle ore 20.00 si potrà cenare
si avvisa però che nonostante
la proiezione avverrà in un
circolo di rifondazione comunista
si esclude che nel menù della serata
siano inseriti piatti a base di bambino
ci scusiamo per eventuale disservizio
lunedì 9 marzo 2009
21 marzo 2009
L’Associazione Culturale “Ingresso Gratuito”
ed il Sito internet di scrittura www.descrivendo.com
presentano
“Un varco nel muro”
http://unvarconelmuro.blogspot.com/
Sabato 21 Marzo 2009
alle ore 20,00 in Via Castelforte, 4 - Roma
“Nel 1989 con l’abbattimento del muro di Berlino ci avevano fatto credere in un passaggio epocale che avrebbe visto la fine dei muri e delle guerre. Siamo stati visibilmente ingannati. Le guerre sono aumentate su tutta la terra ed i muri si sono moltiplicati. Partiamo dal muro attorno alla Palestina, al muro tra Messico ed Usa ed a tutti i muri tra il nord ed il sud del mondo. E poi i muri della comunicazione, i muri tra le persone, i muri tra virtuale e reale, che siano pareti di casa o di senso comune”.
Contributi a questa serata di poesia, cultura e politica di Francesca Farina, Domenico Sacco, Andrea D'Urso, Miriam Marino, Nicoletta Crocella, Gianluca Arena, Mario Palmieri (Stelle Cadenti), Patrizia Calogero, Desi Calogero, Serena Guly (infinito edizioni srl), Luca Leone ("Uomini e belve" infinito ed.), Paolina Carli, Ivan Paduano, Lorenzo Muciaccia, Norma Coccia, Yousef Salman (Mezza luna rossa), Antonia Colasante (foto), Pasquale Cirulli (pittore), Antonio Genovese (pittore), Fabio Feliziani (foto), Eligio Lupo, Stefania Cheyenne, Carmen Pompei, Mara Guidi (www.descrivendo.com), Giuseppe Spinillo.
Nel corso della serata verrà presentato il progetto “Adotta un bambino palestinese orfano o ferito” con la Mezza Luna Rossa Palestinse, ci sarà uno spazio espositivo e si potrà cenare assieme con un piatto di pasta ed un buon bicchiere di vino dalle ore 20.00.
13 marzo 2009

L’Associazione culturale
“INGRESSO GRATUITO”
Presenta
presso la sede di Via Castelforte, 4 – Roma
per la rassegna
CINEFORUM
venerdì 13 Marzo 2009 alle ore 21.00
“SIDEWAY – In viaggio con Jack” (2005)
Regia: Alexander Payne
Miles Faymond, insegnante di inglese divorziato e scrittore fallito con una fissazione per il vino, parte per una vacanza in compagnia del suo amico Jack, attore televisivo in procinto di sposarsi. La destinazione è la California e le sue vigne. Durante il viaggio, le differenze tra i due amici si manifestano immediatamente: l'esuberanza di Jack si contrappone all'eccessiva prudenza di Miles, il primo si accontenta di un vino a basso costo mentre l'altro va alla ricerca di un sofisticato Pinot. Jack vuole godersi i suoi ultimi giorni da scapolo, mentre Miles cerca solo un modo per distrarsi dalla sua depressione. Grazie al buon vino e a due belle donne, la loro vacanza diventerà indimenticabile a patto che trovino il modo per tornare a Los Angeles sani e salvi.
ALLE ORE 20.00
DEGUSTAZIONE DI VINI E
FORMAGGI IN TEMA CON LA SERATA.
mercoledì 28 gennaio 2009
L’Associazione culturale
“INGRESSO GRATUITO”
Presenta
presso
la sede di Via Castelforte, 4 – Roma
per la rassegna
CINEFORUM
venerdì 27 febbraio 2009 alle ore 21.00
“FARGO” (1996)
Regia: Joel & Ethan Coen

Minnesota, inverno del 1987. Jerry Lundegaard è un venditore di Oldsmobile di Minneapolis con il pallino degli affari ma con diversi problemi economici. Per risollevare la sua situazione finanziaria decide di inscenare il rapimento della moglie Jean, così da costringere il cinico suocero Wade (che è anche il titolare della concessionaria) a pagare il riscatto. Grazie al suggerimento del meccanico Shep Proudfoot (che in passato ha avuto qualche problema con la legge) Jerry si reca in un bar di Fargo nel North Dakota per ingaggiare due sicari, Gaear Grimsrud e Carl Showalter, ai quali promette un'auto e la metà del riscatto di 80 mila dollari. La sua intenzione in realtà è quella di far credere al suocero che la somma richiesta è di 1 milione di dollari così da consegnare i 40 mila accordati ai due sicari ed intascare il resto. Qualche sera dopo, tornato a casa Jerry scopre che la moglie è scomparsa e capisce che il (finto) rapimento è andato a buon fine. Comincia così la messa in scena col suocero che si rivela però particolarmente ostinato a voler prendere in mano la situazione. Il fatto è che l'uomo non si fida granché di Jerry e tiene a sua figlia quanto al suo denaro per cui cerca una soluzione alternativa nonostante Jerry insista nel portare avanti la trattativa coi rapitori personalmente e senza avvisare la polizia. Nel frattempo il rapimento prende una piega inaspettata. Gaear e Carl, in viaggio con l'ostaggio nell'auto fornita da Jerry (e fatta sparire di nascosto, senza targa, dalla concesionaria), vengono fermati da una pattuglia della polizia nei pressi di Brainerd. Senza pensarci troppo Gaear uccide l'agente e anche due testimoni che avevano assistito alla scena. Sugli omicidi comincia a investigare Marge Gunderson, capo della polizia locale al settimo mese di gravidanza che si rivela subito particolarmente perspicace. Dopo aver interrogato due prostitute che avevano passato la notte coi due rapitori, le indagini la portano a Shep Proudfoot a causa di una telefonata che l'uomo aveva ricevuto da Carl. Marge decide di andare a Minneapolis per incontrare Shep e riesce anche a parlare con Jerry al quale chiede se dalla concessionaria sia per caso sparita un'auto, ma per il momento non ricava nessuna informazione. Intanto Carl, anche lui a Minneapolis per cercare di recuperare il denaro pattuito comincia a pressare Jerry e gli da appuntamento per la consegna. All'appuntamento si presenta invece il suocero di Jerry e le cose non vanno per il verso giusto. Carl uccide Wade rimanendo a sua volta ferito e scopre che il denaro era molto di più di quello che si aspettava. Seppellisce quindi la maggior parte della somma vicino ad una strada secondaria marcando il punto con un raschiaghiaccio in modo da riconoscerlo e ritorna a Moose Lake dove Gaear è rimasto con l'ostaggio. Qui scopre che il compare ha ucciso la moglie di Jerry, tra l'altro senza un motivo preciso, e nella disputa che segue Gaear uccide anche Carl con un'ascia. Prima di tornare a Brainerd, Marge fa nuovamente un salto alla concessionaria sospettando che Jerry le abbia mentito. Pensando di essere in trappola quando Marge chiede di vedere Wade, Jerry entra nel panico e con una scusa riesce a svignarsela. Sulla via di ritorno l'agente riesce a riconoscere l'auto senza targa incriminata e, decisa a dare un'occhiata, vede Gaear che si sta sbarazzando del cadavere di Carl con un trituratore per il legno. Accortosi della poliziotta Grear cerca di scappare ma Marge lo ferma sparandogli in una gamba. Nel frattempo Jerry viene arrestato in un motel nei pressi di Bismarck. Marge riprende la sua tranquilla vita di tutti i giorni in attesa della fine della gravidanza ma il mistero sul luogo in cui sono nascosti i 920 mila dollari rimane...
“INGRESSO GRATUITO”
Presenta
presso
la sede di Via Castelforte, 4 – Roma
per la rassegna
CINEFORUM
venerdì 27 febbraio 2009 alle ore 21.00
“FARGO” (1996)
Regia: Joel & Ethan Coen

Minnesota, inverno del 1987. Jerry Lundegaard è un venditore di Oldsmobile di Minneapolis con il pallino degli affari ma con diversi problemi economici. Per risollevare la sua situazione finanziaria decide di inscenare il rapimento della moglie Jean, così da costringere il cinico suocero Wade (che è anche il titolare della concessionaria) a pagare il riscatto. Grazie al suggerimento del meccanico Shep Proudfoot (che in passato ha avuto qualche problema con la legge) Jerry si reca in un bar di Fargo nel North Dakota per ingaggiare due sicari, Gaear Grimsrud e Carl Showalter, ai quali promette un'auto e la metà del riscatto di 80 mila dollari. La sua intenzione in realtà è quella di far credere al suocero che la somma richiesta è di 1 milione di dollari così da consegnare i 40 mila accordati ai due sicari ed intascare il resto. Qualche sera dopo, tornato a casa Jerry scopre che la moglie è scomparsa e capisce che il (finto) rapimento è andato a buon fine. Comincia così la messa in scena col suocero che si rivela però particolarmente ostinato a voler prendere in mano la situazione. Il fatto è che l'uomo non si fida granché di Jerry e tiene a sua figlia quanto al suo denaro per cui cerca una soluzione alternativa nonostante Jerry insista nel portare avanti la trattativa coi rapitori personalmente e senza avvisare la polizia. Nel frattempo il rapimento prende una piega inaspettata. Gaear e Carl, in viaggio con l'ostaggio nell'auto fornita da Jerry (e fatta sparire di nascosto, senza targa, dalla concesionaria), vengono fermati da una pattuglia della polizia nei pressi di Brainerd. Senza pensarci troppo Gaear uccide l'agente e anche due testimoni che avevano assistito alla scena. Sugli omicidi comincia a investigare Marge Gunderson, capo della polizia locale al settimo mese di gravidanza che si rivela subito particolarmente perspicace. Dopo aver interrogato due prostitute che avevano passato la notte coi due rapitori, le indagini la portano a Shep Proudfoot a causa di una telefonata che l'uomo aveva ricevuto da Carl. Marge decide di andare a Minneapolis per incontrare Shep e riesce anche a parlare con Jerry al quale chiede se dalla concessionaria sia per caso sparita un'auto, ma per il momento non ricava nessuna informazione. Intanto Carl, anche lui a Minneapolis per cercare di recuperare il denaro pattuito comincia a pressare Jerry e gli da appuntamento per la consegna. All'appuntamento si presenta invece il suocero di Jerry e le cose non vanno per il verso giusto. Carl uccide Wade rimanendo a sua volta ferito e scopre che il denaro era molto di più di quello che si aspettava. Seppellisce quindi la maggior parte della somma vicino ad una strada secondaria marcando il punto con un raschiaghiaccio in modo da riconoscerlo e ritorna a Moose Lake dove Gaear è rimasto con l'ostaggio. Qui scopre che il compare ha ucciso la moglie di Jerry, tra l'altro senza un motivo preciso, e nella disputa che segue Gaear uccide anche Carl con un'ascia. Prima di tornare a Brainerd, Marge fa nuovamente un salto alla concessionaria sospettando che Jerry le abbia mentito. Pensando di essere in trappola quando Marge chiede di vedere Wade, Jerry entra nel panico e con una scusa riesce a svignarsela. Sulla via di ritorno l'agente riesce a riconoscere l'auto senza targa incriminata e, decisa a dare un'occhiata, vede Gaear che si sta sbarazzando del cadavere di Carl con un trituratore per il legno. Accortosi della poliziotta Grear cerca di scappare ma Marge lo ferma sparandogli in una gamba. Nel frattempo Jerry viene arrestato in un motel nei pressi di Bismarck. Marge riprende la sua tranquilla vita di tutti i giorni in attesa della fine della gravidanza ma il mistero sul luogo in cui sono nascosti i 920 mila dollari rimane...
giovedì 15 gennaio 2009
è morta Polda
la cagna che tutti coloro che
per anni hanno disceso le scale
di via castelforte 4
di un circolo del PRC
hanno col tempo
imparato a conoscere
e di cui ha scritto così
Ugo Lanzalone
"Bianca la cagna da pastore
stanca di anni distesa
nel mezzo della sala
abbaia non convinta
e non si leva se entro
dove ancora è sentore di operai
comunisti ancora fedelmente e orgogliosamente ancora io borghese
per ridisporre libri polverosi che narrano
storie operaie tradite;
fiera però ancora anche
nel tradimento, sconfitta
anche nella vittoria; speranza, sì, è una cagna
tu scrivevi Fortini, ma umile e grandiosa.."
la salutiamo come una vecchia amica e compagna
Giuseppe
la cagna che tutti coloro che
per anni hanno disceso le scale
di via castelforte 4
di un circolo del PRC
hanno col tempo
imparato a conoscere
e di cui ha scritto così
Ugo Lanzalone
"Bianca la cagna da pastore
stanca di anni distesa
nel mezzo della sala
abbaia non convinta
e non si leva se entro
dove ancora è sentore di operai
comunisti ancora fedelmente e orgogliosamente ancora io borghese
per ridisporre libri polverosi che narrano
storie operaie tradite;
fiera però ancora anche
nel tradimento, sconfitta
anche nella vittoria; speranza, sì, è una cagna
tu scrivevi Fortini, ma umile e grandiosa.."
la salutiamo come una vecchia amica e compagna
Giuseppe
martedì 13 gennaio 2009

L’Associazione culturale
“INGRESSO GRATUITO”Presenta
presso la sede di Via Castelforte, 4 – Roma
per la rassegna
CINEFORUM
venerdì 16 gennaio 2009 alle ore 21.00
“Il vento fa il suo giro” (2005)
Regia: Giorgio Diritti
Recensione del film: Il Vento Fa il Suo Giro
Il film di Diritti esplora una realtà poco nota del nostro Paese e sceglie di farlo tramite uno sguardo partecipe, emotivo ma al tempo stesso lucido, grazie ad una regia concentrata anzitutto sui primi piani, sui volti dei numerosi protagonisti, gli abitanti di Chersogno (quindi attori non professionisti), e naturalmente sul paesaggio, le Alpi Occitane, nel susseguirsi delle stagioni.
Il film, infatti, inizia in inverno e termina con i calori estivi, così come il dramma che si sviluppa a partire da una tiepida accoglienza di Philippe (Thierry Toscan) fino ad un violento rifiuto dell’estraneo (il “forestiero”, come viene chiamato da tutti il nuovo arrivato). L’aspetto che più colpisce de Il Vento Fa Il Suo Giro è il ripudio di schemi precostituiti di certo cinema “da cartolina” e il non piegarsi alle esigenze del documentarismo, sebbene alcune scene possano richiamare quel tipo di approccio.
Il risultato è un’opera per nulla accomodante, dura, che mette il dito nella piaga dell’intolleranza, nella difficoltà di relazionarsi con l’altro. La storia procede per gradi, dapprima l’arrivo della famiglia francese suscita curiosità e stabilisce affinità e differenze, tra chi vede nella novità un elemento di ricchezza per la vita del paese e chi teme una violazione delle regole non scritte di convivenza civile.
In realtà a rappresentare la civiltà è proprio Philippe, che con il mestiere di pastore si fa continuatore di una tradizione nel segno del rispetto e della condivisione dei beni. Ben presto vediamo emergere il razzismo degli abitanti, ferocemente attaccati al loro pezzo di terra come garanzia di “libertà” e che quindi non possono accettare alcun cambiamento.
Tutto ciò porta ad un crescendo di atti di prepotenza che causeranno l’allontanamento del pastore e della sua famiglia, lasciando nello spettatore un senso di amarezza e di dubbio.
Quello che Diritti mette sullo schermo è una problematica che riguarda tutti, ed ha il merito di porla senza ipocrisie e facili soluzioni, conscio della pluralità delle parti in gioco, consapevole del fatto che ogni cosa, prima o poi, ritorna.
(Italo Rizzo)
mercoledì 7 gennaio 2009
2009
L’Associazione culturale
“INGRESSO GRATUITO”Presenta
presso la sede di Via Castelforte, 4 – Roma
per la rassegna
CINEFORUM
venerdì 16 gennaio 2009 alle ore 21.00
“Il vento fa il suo giro” (2005)
Regia: Giorgio Diritti
venerdì 30 gennaio 2009 alle ore 21.00
“FARGO” (1996)Regia: Joel & Ethan Coen
Si segnala inoltre che proseguono le presentazioni della raccolta
“I tempi del bradipo” di Giuseppe Spinillo
sabato 7 febbraio 2009 alle ore 18.00
Presso i locali della Biblioteca Municipale Quarticciolo
via Castellaneta, 10 - Quarticciolo (Roma)
“INGRESSO GRATUITO”Presenta
presso la sede di Via Castelforte, 4 – Roma
per la rassegna
CINEFORUM
venerdì 16 gennaio 2009 alle ore 21.00
“Il vento fa il suo giro” (2005)
Regia: Giorgio Diritti
venerdì 30 gennaio 2009 alle ore 21.00
“FARGO” (1996)Regia: Joel & Ethan Coen
Si segnala inoltre che proseguono le presentazioni della raccolta
“I tempi del bradipo” di Giuseppe Spinillo
sabato 7 febbraio 2009 alle ore 18.00
Presso i locali della Biblioteca Municipale Quarticciolo
via Castellaneta, 10 - Quarticciolo (Roma)
martedì 23 dicembre 2008
Discorso di fine anno 2008
Bradipo pigrizia
guardo al mio ramo
con mirata lentezza
gli sorrido ed allungo
con fiducia la mano
aspettami vita
io arrivo.
Quattro anni fa, era il Maggio 2005, è iniziata un'esperienza in via Castelforte, 4. In un circolo disponibile ed aperto del partito della rifondazione comunista: il circolo Tor de' Schiavi: una serata di poesia.
Nel successivo mese di Ottobre 2005 proiettammo il film
"Ken Park" ed iniziò il Cineforum.
Da quel momento non ci siamo fermati più.
Una marea di titoli di film, selezionati prevalentemente da Michelangelo Fazio, le cui qualità di cuoco sono ben note a tutti i frequentatori delle serate di poesia.
Le serate di poesia sono state un momento di forte convialità non solo per la scelta di farle divenire un momento di apertura e di partecipazione, ma anche per le cene in cui tra un buon piatto di pasta e vini rossi siciliani, si è sempre riusciti a stare bene.
Sappiamo tutti come in periferia spesso manchino questi momenti, anche se in zona Gordiani non possiamo non dire della libreria Rinascita di largo Agosta, che sta facendo un ottimo lavoro culturale. Abbiamo avuto il piacere di fare più di un'iniziativa, ospitati gentilmente nei loro locali.
Le serate di poesia hanno visto la presenza di decine di poeti e soprattutto di non poeti che si sono avvicinati alla poesia, leggendo anche testi e scrivendone di propri.
La partecipazione è stata molto soddisfacente, andando da una costanza tra le 30 e le 50, ed a punte di 70/80 in alcune serate pasoliniane, di altre serate che hanno visto lo scambio di linguaggi tra poesia e musica, ed in una fortunata e recente serata siamo arrivati anche a circa 100 partecipanti.
Dicevo che Michelangelo Fazio è stato l'anima del cineforum e l'organizzatore della cucina del circolo, ma in questo ha avuto grande aiuto in Franco Martinelli, che oltre ad aprire con costanza storica il circolo di via castelforte da anni, ci ha anche deliziati con degli splendidi minestroni.
E non posso dimenticare il pittore amico e compagno Pasquale Cirulli, noto per la campagna promozionale : regalati un Cirulli, un Cirulli è per sempre. Non posso non ringraziare il segretario amico, compagno, Umberto Brancia che ha supportato tutte le iniziative.
Ma qui ci va un soprattutto. Devo parlare di una tale Mara Guidi che ha subito le mie imposizioni dittatoriali sull'organizzazione delle serate ma ha messo se stessa fino in fondo ed ha dato un forte contributo allo spirito ed ai modi con cui queste serate si sono sviluppate.Grazie Mara e grazie al sito di scrittura con cui siamo praticamente gemellati in queste iniziative www.descrivendo.com .
Ora questo è stato anche un anno duro, un anno che dedichiamo a due care persone, che non ci sono più.
Daniela Belfiglio ci ha lasciati ad Agosto, ha scelto di non esserci più, era una presenza leggera e discreta ma che ci ha donato una traccia e tanti interrogativi senza risposta.
Ugo era un amico e compagno, ed un vero poeta, non che gli altri non lo siano, ci sono tanti modi di fare poesia ed hanno tutti una pari dignità, ma Ugo con il suo rigore poetico, intellettuale e politico ci ha lasciati più di un motivo per riflettere su chi siamo e chi saremo.
Ugo è stato colui il quale mi ha aiutato a prendere consapevolezza della poesia e del voler scrivere e leggere in pubblico, ma è stata anche una presenza costante per tutto il periodo delle letture. La prima serata (maggio 2005) di cui parlavo è nata da un incontro tra me Simona Verrusio ed Ugo Lanzalone.
Da allora ci è sempre stato. Ha scritto tanto e tanto ancora adrà pubblicato di lui, e penso che tra le cose principali di cui ci faremo carico nei prossimi anni sarà quella di diffondere il suo materiale poetico.
L'iniziativa principale con cui inizieremo il 2009 sarà una serata interamente dedicata alla poetica di Ugo Lanzalone.
Ci sarà dell'altro, sicuramente ma il nostro cuore sta principalmente in quell'iniziativa.
Avremo poi sicuramente la presentazione di una raccolta di poesia di Marco Brancia, una serata poetico/teatrale su roma con le tessitrici (già ci hanno donato una serata autunnale),
una serata "contro i muri", e tanto di altro.
Intanto inviamo a tutti un forte sentito augurio per queste feste e per l'anno che sta per arrivare.
Non perdiamoci di vista.
Giuseppe Spinillo
guardo al mio ramo
con mirata lentezza
gli sorrido ed allungo
con fiducia la mano
aspettami vita
io arrivo.
Quattro anni fa, era il Maggio 2005, è iniziata un'esperienza in via Castelforte, 4. In un circolo disponibile ed aperto del partito della rifondazione comunista: il circolo Tor de' Schiavi: una serata di poesia.
Nel successivo mese di Ottobre 2005 proiettammo il film
"Ken Park" ed iniziò il Cineforum.
Da quel momento non ci siamo fermati più.
Una marea di titoli di film, selezionati prevalentemente da Michelangelo Fazio, le cui qualità di cuoco sono ben note a tutti i frequentatori delle serate di poesia.
Le serate di poesia sono state un momento di forte convialità non solo per la scelta di farle divenire un momento di apertura e di partecipazione, ma anche per le cene in cui tra un buon piatto di pasta e vini rossi siciliani, si è sempre riusciti a stare bene.
Sappiamo tutti come in periferia spesso manchino questi momenti, anche se in zona Gordiani non possiamo non dire della libreria Rinascita di largo Agosta, che sta facendo un ottimo lavoro culturale. Abbiamo avuto il piacere di fare più di un'iniziativa, ospitati gentilmente nei loro locali.
Le serate di poesia hanno visto la presenza di decine di poeti e soprattutto di non poeti che si sono avvicinati alla poesia, leggendo anche testi e scrivendone di propri.
La partecipazione è stata molto soddisfacente, andando da una costanza tra le 30 e le 50, ed a punte di 70/80 in alcune serate pasoliniane, di altre serate che hanno visto lo scambio di linguaggi tra poesia e musica, ed in una fortunata e recente serata siamo arrivati anche a circa 100 partecipanti.
Dicevo che Michelangelo Fazio è stato l'anima del cineforum e l'organizzatore della cucina del circolo, ma in questo ha avuto grande aiuto in Franco Martinelli, che oltre ad aprire con costanza storica il circolo di via castelforte da anni, ci ha anche deliziati con degli splendidi minestroni.
E non posso dimenticare il pittore amico e compagno Pasquale Cirulli, noto per la campagna promozionale : regalati un Cirulli, un Cirulli è per sempre. Non posso non ringraziare il segretario amico, compagno, Umberto Brancia che ha supportato tutte le iniziative.
Ma qui ci va un soprattutto. Devo parlare di una tale Mara Guidi che ha subito le mie imposizioni dittatoriali sull'organizzazione delle serate ma ha messo se stessa fino in fondo ed ha dato un forte contributo allo spirito ed ai modi con cui queste serate si sono sviluppate.Grazie Mara e grazie al sito di scrittura con cui siamo praticamente gemellati in queste iniziative www.descrivendo.com .
Ora questo è stato anche un anno duro, un anno che dedichiamo a due care persone, che non ci sono più.
Daniela Belfiglio ci ha lasciati ad Agosto, ha scelto di non esserci più, era una presenza leggera e discreta ma che ci ha donato una traccia e tanti interrogativi senza risposta.
Ugo era un amico e compagno, ed un vero poeta, non che gli altri non lo siano, ci sono tanti modi di fare poesia ed hanno tutti una pari dignità, ma Ugo con il suo rigore poetico, intellettuale e politico ci ha lasciati più di un motivo per riflettere su chi siamo e chi saremo.
Ugo è stato colui il quale mi ha aiutato a prendere consapevolezza della poesia e del voler scrivere e leggere in pubblico, ma è stata anche una presenza costante per tutto il periodo delle letture. La prima serata (maggio 2005) di cui parlavo è nata da un incontro tra me Simona Verrusio ed Ugo Lanzalone.
Da allora ci è sempre stato. Ha scritto tanto e tanto ancora adrà pubblicato di lui, e penso che tra le cose principali di cui ci faremo carico nei prossimi anni sarà quella di diffondere il suo materiale poetico.
L'iniziativa principale con cui inizieremo il 2009 sarà una serata interamente dedicata alla poetica di Ugo Lanzalone.
Ci sarà dell'altro, sicuramente ma il nostro cuore sta principalmente in quell'iniziativa.
Avremo poi sicuramente la presentazione di una raccolta di poesia di Marco Brancia, una serata poetico/teatrale su roma con le tessitrici (già ci hanno donato una serata autunnale),
una serata "contro i muri", e tanto di altro.
Intanto inviamo a tutti un forte sentito augurio per queste feste e per l'anno che sta per arrivare.
Non perdiamoci di vista.
Giuseppe Spinillo
sabato 20 dicembre 2008
CINEFORUM GENNAIO 2009
L’Associazione culturale
“INGRESSO GRATUITO”
Presenta
presso la sede di Via Castelforte, 4 - Roma
venerdì 16 gennaio 2009 alle ore 21.00
“Il vento fa il suo giro” (2005)
Regia: Giorgio Diritti
venerdì 30 gennaio 2009 alle ore 21.00
“FARGO” (1996)
Regia: Joel & Ethan Coen
“INGRESSO GRATUITO”
Presenta
presso la sede di Via Castelforte, 4 - Roma
venerdì 16 gennaio 2009 alle ore 21.00
“Il vento fa il suo giro” (2005)
Regia: Giorgio Diritti
venerdì 30 gennaio 2009 alle ore 21.00
“FARGO” (1996)
Regia: Joel & Ethan Coen
giovedì 18 dicembre 2008
19 dicembre 2008
Gli amici e tutti coloro che gli volevano bene
potranno salutare Ugo Lanzalone leggendo le sue poesie
il giorno 19 dicembre presso i locali dell'Associazione
"Il cielo sopra l'Esquilino", in via Galilei 57
ore 18.00.
Comunicare la propria partecipazione entro giovedì 18
via email a silvialanzalone@tiscali.it
martedì 2 dicembre 2008
L’Associazione Culturale “Ingresso Gratuito”
ed il Sito internet di scrittura www.descrivendo.com
presentano
“I tempi
del bradipo”
di Giuseppe Spinillo
Ed. Sovera
Giovedì 11 Dicembre 2008 alle ore 21,00
presso la “Libreria Rinascita Gordiani”
- Viale Agosta – Roma
musica di Jack Cat – conduce Mara Guidi
Scaletta della serata
Il corrimano (IL VIAGGIO – LA PARTENZA)
Perché cercare altre parole
La poesia resta sempre la stessa
Il luogo della memoria (LA MEMORIA)
Federico Aldrovandi
Il vinile graffiato (a Carlo Giuliani)
Verso Sud (PATAGONIA)
Appunti fotografici
Dell’aria
Eros ribelle (INDIA)
Lungo le strade dell’India
Primula tardiva
Piccole gocce (PALESTINA)
Fotosintesi cerebrale (AMAZONIA)
Ombre e sole
Nudo femminile
Il mio mare
Infiniti ritorni (IL VIAGGIO – IL RITORNO)
Sotto al pinaccio
I tempi del bradipo
Spiriti liberi
ed il Sito internet di scrittura www.descrivendo.com
presentano
“I tempi
del bradipo”
di Giuseppe Spinillo
Ed. Sovera
Giovedì 11 Dicembre 2008 alle ore 21,00
presso la “Libreria Rinascita Gordiani”
- Viale Agosta – Roma
musica di Jack Cat – conduce Mara Guidi
Scaletta della serata
Il corrimano (IL VIAGGIO – LA PARTENZA)
Perché cercare altre parole
La poesia resta sempre la stessa
Il luogo della memoria (LA MEMORIA)
Federico Aldrovandi
Il vinile graffiato (a Carlo Giuliani)
Verso Sud (PATAGONIA)
Appunti fotografici
Dell’aria
Eros ribelle (INDIA)
Lungo le strade dell’India
Primula tardiva
Piccole gocce (PALESTINA)
Fotosintesi cerebrale (AMAZONIA)
Ombre e sole
Nudo femminile
Il mio mare
Infiniti ritorni (IL VIAGGIO – IL RITORNO)
Sotto al pinaccio
I tempi del bradipo
Spiriti liberi
giovedì 20 novembre 2008
Sabato 29 Novembre 2008
alle ore 20,00
L’Associazione Culturale “Ingresso Gratuito”
ed il Sito internet di scrittura www.descrivendo.com
presentano
presso i locali di Via Castelforte, 4 - Roma
“I tempi del bradipo”
di Giuseppe Spinillo
Ed. Sovera.
musica di
Marco Cinque
conduce
Mara Guidi
Ci sarà uno spazio espositivo e si potrà
cenare assieme con un piatto di pasta
ed un buon bicchiere di vino.
Programma della serata
- ore 20.00 cena;
- ore 21,15 musica e poesia.
http://versolibero.blogspot.com/
giovedì 13 novembre 2008
novembre 2008
“Una relazione privata” (1999)
di Frederic Fonteyne
7 Novembre 2008 ore 21.00
“Non è un paese per vecchi” (2007)
di Ethan Coen, Joel Coen.
21 Novembre 2008 ore 21.00
presso i locali di Via Castelforte, 4 - Roma
-----Sabato 15 Novembre 2008 alle ore 21,00
“Noi come le lucciole”
Una lettura teatrale ad alta voce di testi scritti dal
gruppo artistico “le tessitrici”
cinque donne accomunate dalla voglia di trasmettere
emozioni attraverso le parole.
Le Tessitrici sono: Fiorenza Chiesa, Lucia Specchio,
Mariarosa Valli, Rossana Spalletta, Tanny Giser.
Si potrà cenare assieme con un piatto di pasta ed un
buon bicchiere di vino dalle ore 20.00 .
------Sabato 29 Novembre 2008 alle ore 21,00
Presentazione della raccolta
“I tempi del bradipo” di
Giuseppe Spinillo – Ed. Sovera
Musica di Marco Cinque. Conduce Mara Guidi.
Ci sarà uno spazio espositivo e si potrà cenare
assieme con un piatto di pasta ed un buon bicchiere
di vino dalle ore 20.00 .
di Frederic Fonteyne
7 Novembre 2008 ore 21.00
“Non è un paese per vecchi” (2007)
di Ethan Coen, Joel Coen.
21 Novembre 2008 ore 21.00
presso i locali di Via Castelforte, 4 - Roma
-----Sabato 15 Novembre 2008 alle ore 21,00
“Noi come le lucciole”
Una lettura teatrale ad alta voce di testi scritti dal
gruppo artistico “le tessitrici”
cinque donne accomunate dalla voglia di trasmettere
emozioni attraverso le parole.
Le Tessitrici sono: Fiorenza Chiesa, Lucia Specchio,
Mariarosa Valli, Rossana Spalletta, Tanny Giser.
Si potrà cenare assieme con un piatto di pasta ed un
buon bicchiere di vino dalle ore 20.00 .
------Sabato 29 Novembre 2008 alle ore 21,00
Presentazione della raccolta
“I tempi del bradipo” di
Giuseppe Spinillo – Ed. Sovera
Musica di Marco Cinque. Conduce Mara Guidi.
Ci sarà uno spazio espositivo e si potrà cenare
assieme con un piatto di pasta ed un buon bicchiere
di vino dalle ore 20.00 .
mercoledì 10 settembre 2008
25 settembre 2008


LOCANDA HERMANN Via dei Sabelli, 167/b
(San Lorenzo) Roma
presenta
"Amor y lucha : libertà e
passione in musica e versi"
lettura di poesia nell’ambito dei Giovedì Poetici
rassegna a cura di Biagio Propato
Dalla carovana internazionale di solidarietà
– los zapatistas no estan solos –
SERATA DI POESIA PER IL CHIAPAS

testi e musica a cura di
Jack Cat,Mariarita Peca,
Mara Guidi e Giuseppe Spinillo.

(Associazione Culturale “Ingresso Gratuito”,
e Sito internet di scrittura www.descrivendo.com)
lunedì 25 agosto 2008
Sabra e Shatila
ستون عاماَ على النكبة
صبرا و شاتيلا في الذاكرة
ملتقى التضامن مع اللاجئين الفلسطينيين
في الذكرى السادسة و العشرين لمجزرة صبرا و شاتيلا و في الذكرى الستين للنكبة، تدعوكم اللجنة الشبابية لإحياء الذكرى الستين للنكبة للمشاركة في ملتقى التضامن مع اللاجئين الفلسطينيين. سيـُعقد الملتقى بين نهار الإثنين 15 و حتى نهار الجمعة 20 من أيلول 2008، في مخيم شاتيلا- بيروت.
يـًهدف الملتقى إلى إحياء ذكرى مجزرة صبرا و شاتيلا، و للتأكيد على أن حق عودة اللاجئين هو جوهر القضية الفلسطينية. كما أن الملتقى يجمع حركات التضامن الدولية في محاولة لتوحيد جهودها حول العالم.
يتضمن الملتقى طاولات مستديرة و حوارات تتناول التضامن السياسي، الفن و التضامن، التضامن الإقتصادي، و التضامن من خلال الإعلام. إضافة إلى سهرات فنية و عرض أفلام و معارض.
المشاركين مدعوون إلى تحضير أعمال تعبر عن مفهوم التضامن بالنسبة إليهم لعرضها أمام الجمهور.
لمزيد من المعلومات يرجى المراسلة على البريد الالكتروني
صبرا و شاتيلا في الذاكرة
ملتقى التضامن مع اللاجئين الفلسطينيين
في الذكرى السادسة و العشرين لمجزرة صبرا و شاتيلا و في الذكرى الستين للنكبة، تدعوكم اللجنة الشبابية لإحياء الذكرى الستين للنكبة للمشاركة في ملتقى التضامن مع اللاجئين الفلسطينيين. سيـُعقد الملتقى بين نهار الإثنين 15 و حتى نهار الجمعة 20 من أيلول 2008، في مخيم شاتيلا- بيروت.
يـًهدف الملتقى إلى إحياء ذكرى مجزرة صبرا و شاتيلا، و للتأكيد على أن حق عودة اللاجئين هو جوهر القضية الفلسطينية. كما أن الملتقى يجمع حركات التضامن الدولية في محاولة لتوحيد جهودها حول العالم.
يتضمن الملتقى طاولات مستديرة و حوارات تتناول التضامن السياسي، الفن و التضامن، التضامن الإقتصادي، و التضامن من خلال الإعلام. إضافة إلى سهرات فنية و عرض أفلام و معارض.
المشاركين مدعوون إلى تحضير أعمال تعبر عن مفهوم التضامن بالنسبة إليهم لعرضها أمام الجمهور.
لمزيد من المعلومات يرجى المراسلة على البريد الالكتروني
martedì 19 agosto 2008
Ciao Daniela

Un saluto a Daniela
che non c'è più.
Ieri salutata spero che
tu sia più felice
ovunque tu ti trovi in questo momento
di ovunque in questa vita
ti sia capitato di vivere
e di viverti.
Ma ovunque tu ti trovi
a riviverti ed a rivivere
sappi che hai lasciato
tracce nei cuori di chi
ti ha conosciuto.
Ti abbraccio forte
sapendo che il mio abbraccio
non è il solo che ti sta giungendo
per vie, strade e percorsi
che non ci è dato sapere.
Giuseppe
giovedì 17 luglio 2008
17 LUGLIO 2008 ------- GRAZIE A TUTTI



Grazie a tutti
è stata una bella serata di poesia notturna
scorsa nel modo giusto e con la giusta atmosfera,
tanti tasselli poetici per formare il mosaico serata
tante piccole notti per fare una notte unica
e via, giù di metafora fino ad un'alba metaforica.
In realtà non abbiamo fatto tardissimo e tanti siamo rimasti
a commentare, parlare, dire, esprimere altro ed altro ancora.
Questa nostra esperienza di luglio non resterà unica
ma avrà seguiti e trascinamenti vari.
A presto
Giuseppe
Verso Libero
giovedì 19 giugno 2008
IL GIORNO 17 LUGLIO 2008 --- PASSA PAROLA
IL LUOGO
LIBRERIA RINASCITA GORDIANI
viale Agosta 46 - ROMA
l'ora
21.00/21.30 IN AVANTI
il genere
SERATA DI POESIA
i connessi
ANGOLO BAR E LIBRERIA SERALE A DISPOSIZIONE
gli annessi
NOI
il tema
NOTTURNO IN VERSI
VERSI NOTTURNI
le variazioni sul tema
INFINITE
l'invito
PARTECIPATE
l'auspicio
UNA BELLA SERARATA ASSIEME
LA RICHIESTA FINALE
AVVIAMO UN PASSA PAROLA
DA QUI AL 17 LUGLIO
GRAZIE A TUTTI
GIUSEPPE
LIBRERIA RINASCITA GORDIANI
viale Agosta 46 - ROMA
l'ora
21.00/21.30 IN AVANTI
il genere
SERATA DI POESIA
i connessi
ANGOLO BAR E LIBRERIA SERALE A DISPOSIZIONE
gli annessi
NOI
il tema
NOTTURNO IN VERSI
VERSI NOTTURNI
le variazioni sul tema
INFINITE
l'invito
PARTECIPATE
l'auspicio
UNA BELLA SERARATA ASSIEME
LA RICHIESTA FINALE
AVVIAMO UN PASSA PAROLA
DA QUI AL 17 LUGLIO
GRAZIE A TUTTI
GIUSEPPE
lunedì 9 giugno 2008
Bilancio 2007/2008 delle attività di Ingresso Gratuito
Solo l’amare, solo il conoscere
conta, non l’aver amato,
non l’aver conosciuto.
Dà angoscia il vivere di un consumato amore.
L’anima non cresce più.
(Pier Paolo Pasolini)
Anche quest’anno siamo giunti alla meritata pausa estiva, e le attività culturali dell’Associazione Culturale Ingresso Gratuito nel Circolo di via Castelforte, 4 rallentano fisiologicamente in attesa di una nuova ripresa autunnale. E’ il momento di tirar giù accenni di bilancio, ed anche quest’anno le due principali attività dell’associazione hanno avuto un bilancio decisamente positivo, sia per la varietà e la qualità delle proposte, sia per la partecipazione che le ha accompagnate nel corso di una intera stagione.
1)Il CINEFORUM gestito e coordinato da Michelangelo Fazio si è chiuso con una bella serata attorno a “Le vite degli altri” di Florian Henckel von Donnersmarck, ed ha vissuto bei momenti con “Una scomoda verità” di Davis Guggenheim con Al Gore , “Tesis” di Alejandro Amenabar , “Omicidio in Paradiso” di Jean Becker, ed altri titoli di uguale interesse tra cui non si può sicuramente dimenticate “La terra” di Sergio Rubini. Nel mese di marzo si è inserita nella programmazione una rassegna cinematografica proposta da Umberto Brancia (“La strada di Levi” e “Crazy in love”).
Il nostro coordinatore cinematografico, in qualità di cuoco ufficiale, ci ha poi allietato sempre il palato con un lodevole impegno personale, sia nelle serate di Cineforum, sia nelle serate di poesia.
2)Le SERATE DI POESIA, gestite da Giuseppe Spinillo assieme al sito si scrittura www.descrivendo.com di Mara Guidi e Stefano Cona, sono l’altro tassello su cui abbiamo lavorato nel corso dell’anno, arrivando a raggiungere il non facile obiettivo di gestire mediamente una serata al mese. Ci sono state le SERATE PASOLINIANE che hanno aperto e chiuso questa stagione poetica, la SERATA IN BORGATA GORDIANI con la presentazione del calendario dell’AGLAST di Giuseppe Musumeci, le serate MUSICA E POESIA (“Jack Cat è Bob Dylan”, “Appunti di un viaggio”, “Dissento” con la musica jazz di Alberto Popolla) ed una preziosa serata dedicata alla raccolta “Notizie false” di Ugo Lanzalone. Questa stagione poetica aveva inoltre avuto un interessante prologo con la partecipazione alla NOTTE BIANCA nella libreria Rinascita Gordiani a largo Agosta.
Attorno a queste iniziative si solo sviluppate interazioni e contaminazioni culturali di vario genere e linguaggio. Pittura, fotografia, scultura, cortometraggi e video autoprodotti, musica, presentazione di libri. Si sono approfondite tematiche che sono andate da quelle territoriali (Borgata Gordiani), a quelle Pasoliniane in senso ampio, con approfondimenti sulla categoria del DISSENSO, e sull’impoverimento del vocabolario e dell’articolazione del linguaggio (“1984” di Orwell) nei vari livelli della comunicazione.
È stata per tutti noi una splendida avventura, un momento di crescita individuale e collettiva a cui vogliamo dare un seguito anche nella prossima stagione, seguendo le linee e le direzioni che abbiamo lentamente e faticosamente costruito, anche con la vostra collaborazione, e partecipazione interessata, interessante e soprattutto dinamica e non passiva.
Nel corso di questo periodo ci siamo tra l’altro resi conto che nell’atmosfera stimolante e di interazione nata attorno alle serate di poesia, diversi partecipanti hanno sentito l’esigenza di scrivere dei TESTI originali, che a volte sono stati letti, altre sono circolati attraverso fotocopie, passaparola, ed altre modalità di comunicazione e diffusione informali.
Il progetto che l’Associazione Culturale Ingresso Gratuito sta portando avanti è quello di riunire questi TESTI per un’iniziativa che nel corso della prossima stagione potrebbe portare alla pubblicazione e diffusione di una Raccolta, e ad una serata di condivisione che sviluppi secondo modalità nuove quel concetto di PALCO APERTO che ha caratterizzato l’esperienza delle SERATE DI POESIA IN VIA CASTELFORTE, 4.
Chi ha PRODOTTO SCRITTURA nell’ambito di queste serate, ispirandosi ai contenuti e nella convivialità dei singoli momenti di condivisione, ed ha piacere di condividere i propri TESTI in questa iniziativa collettiva, può farceli pervenire.
Si adopererà a raccogliere questo materiale Ugo Lanzalone (u.lanzalone@tiscali.it), lo coadiuverà in questo lavoro Giuseppe Spinillo (giuspin61@libero.it).
Da settembre prossimo ricominceremo a tessere le tele di nuove iniziative di cui sarete tutti portati a conoscenza.
Ci sarà nuovamente il CINEFORUM a cui come sempre, se avete intenzione di partecipare, potrete dare il vostro contributo propositivo.
Ci saranno nuove SERATE DI POESIA che proseguiranno, in linea con quanto fatto nell’anno appena terminato, e con lo stesso spirito di criticità, di partecipazione, di convivialità.
Ci saranno presentazioni di nuovi testi, mostre di pittura, fotografia, ed arti varie.
Vi aspettiamo tutti con interesse e voglia di fare assieme, di costruire bei momenti ed auspicando che qualcuno avverta il bisogno di mettersi maggiormente in gioco, per far crescere assieme la nostra Associazione contribuendo a dargli uno statuto ed un’organizzazione sempre più partecipati e condivisi.
Un grande ringraziamento per quanto finora costruito e condiviso va a quanti si sono avvicinati con curiosità ed interesse alle iniziative dell’Associazione Culturale Ingresso Gratuito, con la partecipazione ma anche semplicemente con l’attenzione, perché senza di tutti loro, di tutti voi, queste serate non sarebbero state possibili.
Ringraziamo inoltre per l’impegno e la partecipazione a questa stagione di iniziative, il sito di scrittura www.descrivendo.com , l’Associazione AGLAST, l’Associazione Culturale Il Sestaccio, il “Comitato 5 aprile per la Sicurezza e la Salute sul lavoro”, ed il sito www.impressionijazz.com per la produzione di un video girato nel corso delle serate di poesia di anni precedenti.
Un particolare ringraziamento va infine al Circolo Tor de’ Schiavi del Partito della Rifondazione Comunista che da tre anni ospita nei suoi locali l’Associazione Culturale Ingresso Gratuito e gran parte delle sue iniziative.
Caminar Preguntando
Ass. Cult. Ingresso Gratuito
Giuseppe Spinillo
http://ingressogratuito.blogspot.com/
http://versolibero.blogspot.com/
domenica 18 maggio 2008
Sabato 24 Maggio 2008
alle ore 20,00
L’Associazione Culturale “Ingresso Gratuito”
ed il Sito internet di scrittura www.descrivendo.com
presentano
presso i locali di Via Castelforte, 4 - Roma
“Serata Pasoliniana”
Assemblea di materiale poetico disorganizzato,
resistenza, insubordinazione e dissensi vari
La serata è aperta a chi voglia proporre un testo poetico evidenziando aspetti dell’universo pasoliniano o del proprio percorso culturale, artistico e creativo,
in dissenso con il pensiero unico ed in sintonia con quello spirito critico, di indipendenza culturale, e di rifiuto dell’indifferenza, che ci fa tanto amare Pier Paolo Pasolini.
Aggiungo uno spunto di riflessione.
Il vocabolario corrente sta perdendo termini, parole, luoghi di significato, e questo indebolimento frena l’elaborazione di un pensiero, “altro” al pensiero unico. Alle ore 19,00 verrà proiettato il video di Silvana Matozza e Guido Bonacci. Si potrà inoltre cenare assieme con un piatto di pasta ed un buon bicchiere di vino.
Programma della serata
-Ore 19,00 proiezione del video di Silvana Matozza e Guido Bonacci
“Poeti. Prenestino. Tranche de vie. One.”
-ore 20.00 cena;
-ore 21.15: letture ed interventi.
Persi le forze mie persi l’ingegno
Che la morte m’è venuta a visitare
E leva le gambe tue da questo regno!
Persi le forze mie persi l’ingegno
Le undici le volte che l’ho visto
Gli vidi in faccia la mia gioventù
Oh Cristo me l’hai fatto un bel disgusto
Le undici le volte che l’ho visto
Le undici e un quarto io mi sento ferito
Davanti agli occhi ho le mani spezzate
E la lingua mi diceva “è andata è andata”
Le undici e un quarto mi sento ferito
L’undici e mezza mi sento morire
La lingua mi cercava le parole
E tutto mi diceva che non giova
Le undici e mezza mi sento morire
Mezzanotte m’ho da confessare
Cerco il perdono da la madre mia
E questo è un dovere che ho da fare
Io a mezzanotte m’ho da confessare
Ma quella notte volevo parlare
La pioggia il fango e l’auto per scappare
Solo a morire lì vicino al mare
Ma quella notte volevo parlare
E non può non può
Può più parlare può più parlare
Non può non può
Può più parlare può più parlare
Persi le forze mie persi l’ingegno
Che la morte m’è venuta a visitare
E leva le gambe tue da questo regno!
Persi le forze mie persi l’ingegno
(Giovanna Marini - lamento per la morte di Pier Paolo Pasolini)
lunedì 7 aprile 2008
venerdì 9 Maggio 2008

L’Associazione culturale
“INGRESSO GRATUITO”
presenta
alle ore 21.00
presso la sede di Via Castelforte, 4 - Roma
“Le vite degli altri” (2006)
Un film di Florian Henckel von Donnersmarck
Berlino Est, 1984. Il capitano Gerd Wiesler è un abile e inflessibile agente della Stasi, la polizia di stato che spia e controlla la vita dei cittadini della DDR. Un idealista votato alla causa comunista, servita con diligente scrupolo. Dopo aver assistito alla pièce teatrale di Georg Dreyman, un noto drammaturgo dell'Est che si attiene alle linee del partito, gli viene ordinato di sorvegliarlo. Il ministro della cultura Bruno Hempf si è invaghito della compagna di Dreyman, l'attrice Christa-Maria Sieland, e vorrebbe trovare prove a carico dell'artista per avere campo libero. Ma l'intercettazione sortirà l'esito opposto, Wiesler entrerà nelle loro vite non per denunciarle ma per diventarne complice discreto. La trasformazione e la sensibilità dello scrittore lo toccheranno profondamente fino ad abiurare una fede incompatibile con l'amore, l'umanità e la compassione.
All'epoca dei fatti, quando le Germanie erano due e un muro lungo 46 km attraversava le strade e il cuore dei tedeschi, il regista Florian Henckel von Donnersmarck era poco più che un bambino. Per questa ragione ha riempito il suo film dei dettagli che colpirono il fanciullo che era allora. L'incoscienza e la paura diffuse nella sua preziosa opera prima sono quelle di un'infanzia dotata di un eccellente spirito di osservazione. La riflessione e l'interesse per il comportamento della popolazione, degli artisti e degli intellettuali nei confronti del regime comunista appartengono invece a uno sguardo adulto e documentato sulla materia. Ricordi personali e documenti raccolti rievocano sullo schermo gli ultimi anni di un sistema che finirà per implodere e abbattere il Muro.
venerdì 21 marzo 2008
Sabato 5 aprile 2008 alle ore 20.00


L’Associazione Culturale “Ingresso Gratuito”
ed il Sito internet di scrittura www.descrivendo.com
presentano
presso i locali di Via Castelforte, 4 - Roma
“Dissento - Serata di Musica e Poesia”
Acustic Hot Tune + Renato Ciunfrini
Alberto Popolla ........ Clarinetti
Andrea Moriconi ........ Chitarra
Roberto Raciti ........ Contrabbasso
Renato Ciunfrini ....... Clarinetti
Con i poeti Ugo Lanzalone, Andrea D’Urso, Francesca Farina, Domenico Sacco, Claudia Leoncini, Antonia Fregnani, Cristina Di Nunzio, Mara Guidi, Giuseppe Spinillo.
Esporranno le loro fotografie Desirè Calogero e Fabio Feliziani. La serata è aperta a chiunque voglia proporre un testo poetico, e si potrà inoltre cenare assieme con un piatto di pasta ed un buon bicchiere di vino.
Programma della serata
- ore 20.00 cena;
- ore 21,15 dissensi in musica e poesia.
lunedì 10 marzo 2008
dal 15 marzo al 5 aprile
Settimana Cineforum
Mercoledì 12 Marzo 2008 alle ore 21,00
“La strada di Levi” di Davide Ferrario (2005)
Dopo la liberazione dal campo di sterminio di Auschwitz, il 27 gennaio 1945, Primo Levi intraprese un lungo viaggio attraverso l’Europa per tornare a casa, in Italia. Davide Ferrario e Marco Belpoliti ripercorrono quei seimila chilometri che separavano Levi da Torino, confrontando l’Europa descritta nelle sue pagine con quella contemporanea. Una strada lunga dieci mesi, formalizzata ne "La Tregua", uno dei suoi romanzi più celebri sulla Shoah, sulla sopravvivenza e sul ritorno, seguito di "Se questo è un uomo".
Venerdì 14 Marzo 2008 alle ore 21,00
“Crazy in love” di Petter Naess (2006)
Film del 2004 del regista norvegese Peter Næss (alla sua prima opera negli States), “Mozart and the whale” arriva nel nostro paese con 3 anni di ritardo e un titolo tutto nuovo, il più convenzionale “Crazy in love”, attraverso il mercato dell’home-video. Protagonisti assoluti sono due giovani attori già piuttosto noti, Josh Hartnett (“Pearl harbor” e “Slevin”) e Radha Mitchell (“Pitch black” e “Melinda & Melinda”), che interpretano due persone molto diverse, semplificando lui introverso lei estroversa, entrambe però affette da un particolare tipo di autismo chiamato sindrome di Asperger.
Tal patologia, sconosciuta ai più, comporta una estrema difficoltà nel relazionarsi con gli altri, l’incapacità di “leggere fra le righe”, e un intenso livello di attenzione su determinate cose che interessano, come ben illustrato durante il racconto.
Sabato 15 Marzo 2008 alle ore 20,00
“POETI. Prenestino. Tranche de vie. One” di Silvana Matozza e Guido Bonacci “ http://www.impressionijazz.com/ “
Programma della serata
ore 20.00 : la cena – un piatto di pasta ed un bicchiere di vino;
ore 21,15 : il video
e dopo la serata video prossima
del 15 marzo
tenetevi pronti alla serata
musica jazz
e poesia
del 5 aprile
Acustic Hot Tune + Renato Ciunfrini
Alberto Popolla ........ Clarinetti
Andrea Moriconi ........ Chitarra
Roberto Raciti ........ Contrabbasso
Renato Ciunfrini ....... Clarinetti
e poesia sul dissenso
Dissento sovente
dissento ogni mattino
da quel fatto d'alzarmi
dissento dal giornale
che compro,
che a volte leggo
dissento dalla sacca
che mi trascino dentro
piena di non ricordi
di appunti presi a caso
dissento dall'acca muta
e da quella sonora
dall'ora del ritorno
da quella dell'attesa
dalla lista della spesa
completata con cura
ma sempre meno fiato
dissento dal sindacato
dall'arte del mediare
tra consenso e dissenso
dal censo che misura
il vorremmo col siamo
dissento dal partito
che è andato chi sa dove
e forse non è tornato
dissento dal misto d'aria
che bevo, mangio, respiro
dissento dalla mia biro
con cui scrivo parole
dissento dal cellulare
che mi vibra giù in basso
con cui spesso confondo
richiamo con orgasmo
dissento dal tono di voce
che uso quando ti parlo
dissento dal fantasma
delle parole non dette
dal mare di promesse
di ipotesi plausibili e
di taverne piene di
sapore e di gusto
a cui poi preferisco
i riti dell'abitudine
del facile consueto
aspettare al semaforo
un segnale d'invito
dissento dalle campane
che mi dicono l'ora
ma io non so mai quale
dissento dal mutare
in detti i baci dati
in anagrammi i nomi
che porto dentro al cuore
e non so completare
dissento dal riordinare
la mia anima, il sole
gli oggetti dentro casa
i calzini spaiati, i bollettini
i nessi, i versi, le parole
che ti vorrei urlare
a te unico amore
con sempre un altro nome
e sempre, sempre, sempre
compresa in un altrove
Mercoledì 12 Marzo 2008 alle ore 21,00
“La strada di Levi” di Davide Ferrario (2005)
Dopo la liberazione dal campo di sterminio di Auschwitz, il 27 gennaio 1945, Primo Levi intraprese un lungo viaggio attraverso l’Europa per tornare a casa, in Italia. Davide Ferrario e Marco Belpoliti ripercorrono quei seimila chilometri che separavano Levi da Torino, confrontando l’Europa descritta nelle sue pagine con quella contemporanea. Una strada lunga dieci mesi, formalizzata ne "La Tregua", uno dei suoi romanzi più celebri sulla Shoah, sulla sopravvivenza e sul ritorno, seguito di "Se questo è un uomo".
Venerdì 14 Marzo 2008 alle ore 21,00
“Crazy in love” di Petter Naess (2006)
Film del 2004 del regista norvegese Peter Næss (alla sua prima opera negli States), “Mozart and the whale” arriva nel nostro paese con 3 anni di ritardo e un titolo tutto nuovo, il più convenzionale “Crazy in love”, attraverso il mercato dell’home-video. Protagonisti assoluti sono due giovani attori già piuttosto noti, Josh Hartnett (“Pearl harbor” e “Slevin”) e Radha Mitchell (“Pitch black” e “Melinda & Melinda”), che interpretano due persone molto diverse, semplificando lui introverso lei estroversa, entrambe però affette da un particolare tipo di autismo chiamato sindrome di Asperger.
Tal patologia, sconosciuta ai più, comporta una estrema difficoltà nel relazionarsi con gli altri, l’incapacità di “leggere fra le righe”, e un intenso livello di attenzione su determinate cose che interessano, come ben illustrato durante il racconto.
Sabato 15 Marzo 2008 alle ore 20,00
“POETI. Prenestino. Tranche de vie. One” di Silvana Matozza e Guido Bonacci “ http://www.impressionijazz.com/ “
Programma della serata
ore 20.00 : la cena – un piatto di pasta ed un bicchiere di vino;
ore 21,15 : il video
e dopo la serata video prossima
del 15 marzo
tenetevi pronti alla serata
musica jazz
e poesia
del 5 aprile
Acustic Hot Tune + Renato Ciunfrini
Alberto Popolla ........ Clarinetti
Andrea Moriconi ........ Chitarra
Roberto Raciti ........ Contrabbasso
Renato Ciunfrini ....... Clarinetti
e poesia sul dissenso
Dissento sovente
dissento ogni mattino
da quel fatto d'alzarmi
dissento dal giornale
che compro,
che a volte leggo
dissento dalla sacca
che mi trascino dentro
piena di non ricordi
di appunti presi a caso
dissento dall'acca muta
e da quella sonora
dall'ora del ritorno
da quella dell'attesa
dalla lista della spesa
completata con cura
ma sempre meno fiato
dissento dal sindacato
dall'arte del mediare
tra consenso e dissenso
dal censo che misura
il vorremmo col siamo
dissento dal partito
che è andato chi sa dove
e forse non è tornato
dissento dal misto d'aria
che bevo, mangio, respiro
dissento dalla mia biro
con cui scrivo parole
dissento dal cellulare
che mi vibra giù in basso
con cui spesso confondo
richiamo con orgasmo
dissento dal tono di voce
che uso quando ti parlo
dissento dal fantasma
delle parole non dette
dal mare di promesse
di ipotesi plausibili e
di taverne piene di
sapore e di gusto
a cui poi preferisco
i riti dell'abitudine
del facile consueto
aspettare al semaforo
un segnale d'invito
dissento dalle campane
che mi dicono l'ora
ma io non so mai quale
dissento dal mutare
in detti i baci dati
in anagrammi i nomi
che porto dentro al cuore
e non so completare
dissento dal riordinare
la mia anima, il sole
gli oggetti dentro casa
i calzini spaiati, i bollettini
i nessi, i versi, le parole
che ti vorrei urlare
a te unico amore
con sempre un altro nome
e sempre, sempre, sempre
compresa in un altrove
venerdì 29 febbraio 2008
Sabato 15 marzo 2008
alle ore 20,00
L’Associazione Culturale “Ingresso Gratuito”
ed il sito “ http://www.impressionijazz.com/ “
presentano
presso i locali di Via Castelforte, 4 - Roma
“POETI. Prenestino.
Tranche de vie. One”
Il Video di Silvana Matozza e Guido Bonacci
con Ugo Lanzalone, Enrico Pietrangeli, Umberto Brancia,
Cristina Di Nunzio, Simona Verrusio, Francesca Farina,
Paolo Arceri, Domenico Sacco, Donatella Mei, Alida Castagna,
Fabio Feliziani, Desirè Calogero, Giuseppe Spinillo.
La serata sarà allietata dalla
presenza di uno spazio enogastronomico.
Programma della serata
- ore 20.00 : la cena
- ore 21.15 : il video.
alle ore 20,00
L’Associazione Culturale “Ingresso Gratuito”
ed il sito “ http://www.impressionijazz.com/ “
presentano
presso i locali di Via Castelforte, 4 - Roma
“POETI. Prenestino.
Tranche de vie. One”
Il Video di Silvana Matozza e Guido Bonacci
con Ugo Lanzalone, Enrico Pietrangeli, Umberto Brancia,
Cristina Di Nunzio, Simona Verrusio, Francesca Farina,
Paolo Arceri, Domenico Sacco, Donatella Mei, Alida Castagna,
Fabio Feliziani, Desirè Calogero, Giuseppe Spinillo.
La serata sarà allietata dalla
presenza di uno spazio enogastronomico.
Programma della serata
- ore 20.00 : la cena
- ore 21.15 : il video.
mercoledì 13 febbraio 2008
scalette per il 23
Programma della serata
“Appunti di un viaggio”
Sabato 23 febbraio 2008
Ore 20.00 CENA
Ore 21.15 lettura
I parte : l’Amore
Voce del verbo amare
Il canto della lupa
Senza veli
Gesti gaudenti
Nudo femminile
(PRIMO STACCO)
II parte : i 4 elementi
Elogio della timidezza
Del fuoco
Dell’acqua
Della terra
Dell’aria
La poesia resta sempre la stessa
(SECONDO STACCO)
III parte : appartenenza e dissenso
La teca rossa
La crepa nel muro
Per le vittime della Thissen
Quaranta ladroni
Quattro delinquenti
Memorandum (LE FATE SBAGLIATE)
Il canto delle compagne (LE FATE GIUSTE)
(TERZO STACCO)
IV parte : il viaggio
I tempi del bradipo
Fotosintesi cerebrale
E ti posso capire
Verso Sud
Appunti fotografici
Spiriti liberi
Franco Capri, oltre ad accompagnare
accompagnato
molte delle poesie con brani musicali,
suonerà due o tre
sue composizioni.
“Appunti di un viaggio”
Sabato 23 febbraio 2008
Ore 20.00 CENA
Ore 21.15 lettura
presenta Mara Guidi
musica di Franco Capri
poesie di Giuseppe Spinillo
I parte : l’Amore
Voce del verbo amare
Il canto della lupa
Senza veli
Gesti gaudenti
Nudo femminile
(PRIMO STACCO)
II parte : i 4 elementi
Elogio della timidezza
Del fuoco
Dell’acqua
Della terra
Dell’aria
La poesia resta sempre la stessa
(SECONDO STACCO)
III parte : appartenenza e dissenso
La teca rossa
La crepa nel muro
Per le vittime della Thissen
Quaranta ladroni
Quattro delinquenti
Memorandum (LE FATE SBAGLIATE)
Il canto delle compagne (LE FATE GIUSTE)
(TERZO STACCO)
IV parte : il viaggio
I tempi del bradipo
Fotosintesi cerebrale
E ti posso capire
Verso Sud
Appunti fotografici
Spiriti liberi
Franco Capri, oltre ad accompagnare
accompagnato
molte delle poesie con brani musicali,
suonerà due o tre
sue composizioni.
domenica 3 febbraio 2008

Sabato 23 Febbraio 2008
alle ore 20,00
alle ore 20,00
L’Associazione Culturale “Ingresso Gratuito”
ed il Sito internet di scrittura www.descrivendo.com
ed il Sito internet di scrittura www.descrivendo.com
presentano
presso i locali di Via Castelforte, 4 - Roma
presso i locali di Via Castelforte, 4 - Roma
“Appunti di un viaggio”
Le poesie di Giuseppe Spinillo
Le poesie di Giuseppe Spinillo
e la musica di Franco Capri
presentate da Mara Guidi.
Intermezzo poetico di Ugo Lanzalone.
Ci sarà uno spazio espositivo e
si potrà cenare assieme
con un piatto di pasta
ed un buon bicchiere di vino.
Programma della serata
- ore 20.00 cena;
- ore 21,15 musica e poesia.
Programma della serata
- ore 20.00 cena;
- ore 21,15 musica e poesia.
lunedì 28 gennaio 2008
CINEFORUM
L’Associazione Culturale
“INGRESSO GRATUITO”
presenta
venerdì 01 febbraio 2008
alle ore 21.00
alle ore 21.00
presso la sede di Via Castelforte, 4 - Roma
Jojo Braconnier è un piccolo allevatore di bestiame vessato da una moglie tirannica e vendicativa.
La vita del poveretto è terribile: la moglie, che lo chiama "palle mosce", arriva sino al punto di forargli col trapano i secchi con cui raccoglie il latte munto dalle capre per farne formaggini.
Un giorno scopre in televisione un celebre avvocato che vanta l'ampio numero di assoluzioni ottenute per clienti imputati di omicidio e gli viene l'idea di andarlo a trovare.
Da cosa nasce cosa…Tratto da una commedia misogina del caustico autore teatrale Sacha Guitry, il film vede all'opera un caratterista davvero esemplare come Jacques Villeret e un attore brillante come André Dussolier. Il divertimento non manca.
iniziative in via castelforte, 4
INCONTRO - RACCONTO SULLA BORGATA GORDIANI
PER CAPIRE CHI SIAMO BISOGNA SCOPRIRE CHI ERAVAMO

SABATO 9 FEBBRAIO ORE 18.00
IN VIA CASTELFORTE 4
INIZIATIVA SULLA
MEMORIA STORICA
DELLA BORGATA GORDIANI
PROGRAMMA DELLA SERATA
PROGRAMMA DELLA SERATA
l’incontro è aperto a tutti quelli che vorranno
portare le proprie testimonianze di vita sulla Borgata Gordiani.
Si allestirà inoltre una mostra fotografica a cura di Goffredo D’Orazio
verrà proiettato un video sulla Borgata Gordiani
LA SERATA SARA’ ALLIETATA DA MUSICA POPOLARE ROMANA
SI POTRA’ CENARE INSIEME
“ TIPICA CUCINA ROMANA “
(con una piccola sottoscrizione)
INOLTRE VERRANNO CONSEGNATI SINO AD ESAURIMENTO
I CALENDARI 2008 CON LE FOTO DELLA BORGATA GORDIANI
(messi gentilmente a disposizione dall’associazione AGLAST )
portare le proprie testimonianze di vita sulla Borgata Gordiani.
Si allestirà inoltre una mostra fotografica a cura di Goffredo D’Orazio
verrà proiettato un video sulla Borgata Gordiani
LA SERATA SARA’ ALLIETATA DA MUSICA POPOLARE ROMANA
SI POTRA’ CENARE INSIEME
“ TIPICA CUCINA ROMANA “
(con una piccola sottoscrizione)
INOLTRE VERRANNO CONSEGNATI SINO AD ESAURIMENTO
I CALENDARI 2008 CON LE FOTO DELLA BORGATA GORDIANI
(messi gentilmente a disposizione dall’associazione AGLAST )
giovedì 24 gennaio 2008
Terra di Palestina
Uno splendido muroSe ci fossero varchi e brecce ed ouverture
se ci fossero adagi e passaggi ed ampi varchi
se ci fossero fori e trafori e valichi leggeri
se ci fossero ponti e rampe e tante porte
quante sono le persone a volervi passare
…lo amerei di certo, lo amerei di sicuro
lo amerei pure io questo splendido muro
se ci fossero risorgive di fiumi e poi sorgenti
se ci fossero buchi come nella groviera
se ci fossero sottopassi e gran scavalchi
e finestre e portoni e scale e
chi non può ascensori
…lo amerei di certo, lo amerei di sicuro
lo amerei pure io questo splendido muro
se ci fossero portici e balconi e
luoghi d’incontro e parchi e poi stazioni
se ci fossero piste ciclabili, canali
navigabili e sempre aperti ponti levatoi
…lo amerei di certo, lo amerei di sicuro
lo amerei pure io questo splendido muro
se ci fossero gallerie con infinite entrate-uscite
e ci fosse un modo certo per ritrovare
quella casa dove tornare, con le chiavi
che ognuno, da sempre porta
in tasca e nel cuore
…lo amerei di certo, lo amerei di sicuro
lo amerei fino in fondo questo splendido muro.
lunedì 21 gennaio 2008
Ugo Lanzalone
Associazione culturale
“Ingresso Gratuito”
Via Castelforte, 4
Sabato 26 gennaio 2008
Ore 20.00
Cena
Ore 21.15
Presentazione della
raccolta poetica
“Notizie false” di Ugo Lanzalone;
si potranno leggere
brevi componimenti
poetici ispirati al
titolo della raccolta;
Desirè Calogero esporrà una sua galleria fotografica,
e ci sarà una esposizione
dei dipinti dell’associazione culturale
Il sestaccio e di chi vorrà unirsi con proprie opere.
Chi ha intenzione di dare un proprio contributo
alla serata è gentilmente pregato di darne notizia
in modo da poter predisporre nel migliore dei modi
gli spazi ed i tempi .
Grazie a tutti
Giuseppe Spinillo
“Ingresso Gratuito”
Via Castelforte, 4
Sabato 26 gennaio 2008
Ore 20.00
Cena
Ore 21.15
Presentazione della
raccolta poetica
“Notizie false” di Ugo Lanzalone;
si potranno leggere
brevi componimenti
poetici ispirati al
titolo della raccolta;
Desirè Calogero esporrà una sua galleria fotografica,
e ci sarà una esposizione
dei dipinti dell’associazione culturale
Il sestaccio e di chi vorrà unirsi con proprie opere.
Chi ha intenzione di dare un proprio contributo
alla serata è gentilmente pregato di darne notizia
in modo da poter predisporre nel migliore dei modi
gli spazi ed i tempi .
Grazie a tutti
Giuseppe Spinillo
martedì 15 gennaio 2008
"Per la politica e il Paese non siamo mai esistiti"
Gli operai di Torino diventati invisibili
di EZIO MAURO
TORINO - "Turno di notte vuol dire che monti alle 22. Sono abituato. Quel mercoledì sera, il 5 dicembre, sono arrivato come sempre un quarto d'ora prima, ho posato la macchina, ho preso lo zainetto e sono entrato col mio tesserino: Pignalosa Giovanni, 37 anni, diplomato ragioniere, operaio alla Thyssen-Krupp, rimpiazzo, cioè jolly, reparto finitura. Salgo, guardo il lavoro che mi aspetta per la notte e vedo che ho solo un rotolo da fare". "Allora vado prima a trovare quelli della linea 5, devo dire una cosa ad Antonio Boccuzzi, ma poi arrivano gli altri e si finisce per parlare tutti insieme del solito problema. Il 30 settembre la nostra fabbrica chiuderà, a febbraio si fermerà per prima proprio la 5, stiamo cercando lavoro e non sappiamo dove trovarlo. Duecento se ne sono già andati, i più esperti, i manutentori, molti alla Teksfor di Avigliana. Noi mandiamo il curriculum in giro, con le domande. L'azienda se ne frega, la città anche. Chiediamo agli amici, ai parenti operai che hanno un posto. Chi può cerca altre cose, Toni "Ragno" dice che ha la patente del camion e prova con le ditte di trasporti: gli piacerebbe, tanto ogni giorno fa già adesso 75 chilometri per arrivare all'acciaieria e 75 per tornare a casa. Bruno ha deciso, il 29 chiude con la fabbrica e apre un bar con Anna, Angelo ha provato a farsi trasferire alla Thyssen di Terni, la casa madre, ma poi è tornato indietro per la famiglia. Parliamo solo di questo, come tutte le notti, abbiamo il chiodo fisso. E' brutto essere giovani e arrivare per ultimi. La Thyssen qui in giro la chiamano la fabbrica dei ragazzi, perché dei 180 che siamo rimasti il 90 per cento ha meno di trent'anni. Ma questo vuol dire che quando tutt'attorno chiude la siderurgia e Torino non fa più un pezzo d'acciaio che è uno, chi ti prende se sai fare solo quello? Eppure siamo specializzati, superspecializzati, non puoi sostituirci con un operaio qualsiasi che non abbia fatto almeno 6 mesi di formazione per capire come si lavora l'acciaio. E infatti ci pagano di più, uno del quinto livello alla Fiat prende 1400 euro, qui con i turni disagiati, la maggiorazione festiva, il domenicale arrivi a 1700 anche 1800 senza straordinario. Non ti regalano niente, sia chiaro, perché lavori per sei giorni e ne fai due di riposo, quindi ti capitano un sabato e domenica liberi ogni sei settimane, non come a tutti i cristiani. Ma la siderurgia è così, lavoriamo divisi in squadre e quando smonta una monta l'altra perché le macchine non si fermano, 24 ore su 24, questo è l'acciaio. Che poi, se ci fermassimo noi si ferma l'Italia perché siamo i primi, senza l'acciaio non si vive, dai lavandini all'ascensore, alle monete, alle posate, siamo la base di tutta l'industria manifatturiera, dal tondino per l'edilizia alle lamiere per le fabbriche, agli acciai speciali. E quando parlo di acciaio intendo l'inox 18-10, cioè 18 di cromo e 10 di nichel, roba che a Torino si fa soltanto più qui da noi, che è come l'oro visto che il titanio viaggia a 35 euro al chilo e noi facciamo rotoli da sei, settemila chili. Eppure tutto questo finirà, sta proprio per finire, Torino resterà senza, siamo come le quote latte. E' chiaro che ne parliamo tutte le sere, come si fa? Comunque, a un certo punto, sarà mezzanotte e mezza, io saluto tutti, e dico che vado a fare quel rotolo che mi aspetta. Salgo, e lì sotto comincia l'inferno. E' una parola che si usa così, come un modo di dire. Ma avete un'idea di com'è davvero l'inferno"?
Gli operai di Torino diventati invisibili
di EZIO MAURO
TORINO - "Turno di notte vuol dire che monti alle 22. Sono abituato. Quel mercoledì sera, il 5 dicembre, sono arrivato come sempre un quarto d'ora prima, ho posato la macchina, ho preso lo zainetto e sono entrato col mio tesserino: Pignalosa Giovanni, 37 anni, diplomato ragioniere, operaio alla Thyssen-Krupp, rimpiazzo, cioè jolly, reparto finitura. Salgo, guardo il lavoro che mi aspetta per la notte e vedo che ho solo un rotolo da fare". "Allora vado prima a trovare quelli della linea 5, devo dire una cosa ad Antonio Boccuzzi, ma poi arrivano gli altri e si finisce per parlare tutti insieme del solito problema. Il 30 settembre la nostra fabbrica chiuderà, a febbraio si fermerà per prima proprio la 5, stiamo cercando lavoro e non sappiamo dove trovarlo. Duecento se ne sono già andati, i più esperti, i manutentori, molti alla Teksfor di Avigliana. Noi mandiamo il curriculum in giro, con le domande. L'azienda se ne frega, la città anche. Chiediamo agli amici, ai parenti operai che hanno un posto. Chi può cerca altre cose, Toni "Ragno" dice che ha la patente del camion e prova con le ditte di trasporti: gli piacerebbe, tanto ogni giorno fa già adesso 75 chilometri per arrivare all'acciaieria e 75 per tornare a casa. Bruno ha deciso, il 29 chiude con la fabbrica e apre un bar con Anna, Angelo ha provato a farsi trasferire alla Thyssen di Terni, la casa madre, ma poi è tornato indietro per la famiglia. Parliamo solo di questo, come tutte le notti, abbiamo il chiodo fisso. E' brutto essere giovani e arrivare per ultimi. La Thyssen qui in giro la chiamano la fabbrica dei ragazzi, perché dei 180 che siamo rimasti il 90 per cento ha meno di trent'anni. Ma questo vuol dire che quando tutt'attorno chiude la siderurgia e Torino non fa più un pezzo d'acciaio che è uno, chi ti prende se sai fare solo quello? Eppure siamo specializzati, superspecializzati, non puoi sostituirci con un operaio qualsiasi che non abbia fatto almeno 6 mesi di formazione per capire come si lavora l'acciaio. E infatti ci pagano di più, uno del quinto livello alla Fiat prende 1400 euro, qui con i turni disagiati, la maggiorazione festiva, il domenicale arrivi a 1700 anche 1800 senza straordinario. Non ti regalano niente, sia chiaro, perché lavori per sei giorni e ne fai due di riposo, quindi ti capitano un sabato e domenica liberi ogni sei settimane, non come a tutti i cristiani. Ma la siderurgia è così, lavoriamo divisi in squadre e quando smonta una monta l'altra perché le macchine non si fermano, 24 ore su 24, questo è l'acciaio. Che poi, se ci fermassimo noi si ferma l'Italia perché siamo i primi, senza l'acciaio non si vive, dai lavandini all'ascensore, alle monete, alle posate, siamo la base di tutta l'industria manifatturiera, dal tondino per l'edilizia alle lamiere per le fabbriche, agli acciai speciali. E quando parlo di acciaio intendo l'inox 18-10, cioè 18 di cromo e 10 di nichel, roba che a Torino si fa soltanto più qui da noi, che è come l'oro visto che il titanio viaggia a 35 euro al chilo e noi facciamo rotoli da sei, settemila chili. Eppure tutto questo finirà, sta proprio per finire, Torino resterà senza, siamo come le quote latte. E' chiaro che ne parliamo tutte le sere, come si fa? Comunque, a un certo punto, sarà mezzanotte e mezza, io saluto tutti, e dico che vado a fare quel rotolo che mi aspetta. Salgo, e lì sotto comincia l'inferno. E' una parola che si usa così, come un modo di dire. Ma avete un'idea di com'è davvero l'inferno"?
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